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Consiglio camerale, “Aumento di capitale per Pc Expo solo nel 2015”

Il consiglio camerale, riunito nella mattinata del 22 dicembre ha esaminato la richiesta arrivata dall’ente fieristico piacentino e ha deciso di conferire 100 mila euro

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Consiglio della Camera di Commercio di Piacenza: al centro della discussione l’aumento di capitale richiesto da Piacenza Expo ai soci. 

Il consiglio camerale, riunito nella mattinata del 22 dicembre ha esaminato la richiesta arrivata dall’ente fieristico piacentino e ha deciso di conferire 100 mila euro di incremento a certe condizioni, spiegate dal presidente Giuseppe Parenti. 

’Sappiamo in quali condizioni siano le fiere in Italia. Noi che rappresentiamo le imprese – ha detto il presidente Parenti – non possiamo dire che non sosteniamo la fiera di Piacenza, anche perché in altre città le Camere di Commercio sostengono le rispettive fiere. La proposta avanzata in Giunta è quella di sostenere Piacenza Expo almeno per il prossimo anno, in vista di Expo 2015’.

La proposta e’ quindi di stanziare un contributo di 100 mila euro per la fiera di Piacenza, a patto che anche gli altri soci di Piacenza Expo facciano la loro parte in proporzione alla quota di partecipazione. La Camera di Commercio nella delibera della giunta definisce prudenzialmente inopportuna la richiesta di aumento di capitale di complessivi 1,5 milioni di euro da spalmare in tre anni e offre la propria disponibilità a partecipare all’incremento solo per il 2015, anno dell’Expo. Per consentire all’ente di intercettare gli attesi effetti positivi della kermesse milanese ed effettuare non più rinviabili interventi di adeguamento strutturale degli edifici. I contributi e i finanziamenti stanziati dalla Camera di Commercio di Piacenza nel 2015 ammontano complessivamente a un milione e 503 mila euro.

Durante la discussione Mario Spezia ha fatto presente che l’erogazione di questo contributo non può prescindere da parte della società Pc Expo di un piano aziendale.

Sia l’incremento di capitale in Piacenza Expo sia il bilancio previsionale sono stati approvati dal consiglio. Su Piacenza Expo il presidente di Cna Dario Costantini, di Legacoop Maurizio Molinelli e Miriam Bisagni hanno sollecitato chiarimenti.

Durante la seduta del consiglio camerale si è tenuta inoltre la presentazione della consueta indagine dedicata alle previsioni sullo scenario economico provinciale per il prossimo triennio, su elaborazioni di Prometeia.

OCCUPAZIONE IN CALO – Occupazione, dopo un 2013 che ha visto a Piacenza un -2,3 per cento, in maggior calo rispetto alla media regionale (-1,5 per cento) e nazionale (-1,9 per cento), la situazione si è stabilizzata nel 2014 (zero per cento), tornerà leggermente a crescere nel 2015 (+0,5) e poi ancora 0,6 per cento.

I settori in cui è previsto un incremento dell’occupazione sono i servizi (0,7), commercio, ristorazione e trasporto (0,9), attività professionali, finanziarie e assicurative (0,6).

Traino dell’economia e’ ancora l’export, che ha visto nel 2014 raggiungere un incremento del 13,2 per cento, con un calo previsto per il 2015 (3,2 per cento), e nel 2016 (4,8).

IL COMUNICATO UFFICIALE – Approvato il bilancio di previsione per il 2015
In chiusura di seduta presentati gli scenari di previsione elaborati da Prometeia e Unioncamere Emilia Romagna

GLI SCENARI ECONOMICI: SCARICA 

I DATI PROMETEIA

I DATI UNIONCAMERE

Piacenza, 22 dicembre 2014 – Nella seduta conclusiva –per il 2014- del Consiglio della Camera di commercio è stato approvato il bilancio previsionale per il 2015.

Il taglio del 35% del diritto annuale operato nei mesi scorsi dal Governo ha delle ripercussioni forti ed immediate sugli interventi economici che l’ente potrà realizzare nel corso del 2015. Il Presidente Giuseppe Parenti ha però ribadito che in questo caso si tratta già di un intervento diretto per le imprese del territorio, che verseranno alla Camera di commercio una somma più contenuta, con una riduzione delle proprie spese.

In base alle previsioni operate dagli uffici il bilancio del 2015 chiuderà con un disavanzo pari a circa 1 milione e 100mila euro, che verrà coperto attraverso l’impiego di parte dell’avanzo di gestione accumulato negli anni precedenti.

Le risorse destinate al territorio saranno circa un milione e mezzo di euro.

Sarà fortemente ridotto l’intervento mediato dai confidi (da 1 milione di euro del 2014 a 400mila euro del 2015), verranno distribuite risorse attraverso bandi di cui beneficieranno le imprese (per il deposito dei brevetti, per le nuove attività, per investimenti in banda larga e per la partecipazione alle fiere), ci sarà il sostegno di progetti collegati con Expo 2015, si realizzeranno un programma di interventi per la responsabilità sociale delle imprese e progetti di sistema a sostegno dell’internazionalizzazione. E’ stato stanziato un fondo anche per contribuire alla stesura di un progetto di fattibilità del Museo dell’Agricoltura, per la cui realizzazione invece probabilmente occorrerà verificare l’esistenza di finanziamenti europei.

Forte e rinnovato sarà l’impegno a ridurre le spese di funzionamento, azione che ha raccolto il plauso del Collegio dei revisori dei conti che pure hanno sottolineato quanto già fatto negli passati.

I consiglieri hanno approvato il Bilancio (unica astensione quella della consigliera Miriam Bisagni) segnalando però che andranno scelti prestissimo i progetti -legati ad Expo 2015- che verranno finanziati.

In apertura di seduta il Presidente ha informato i colleghi che le notizie sulla prossima riforma delle Camere di commercio si rincorrono in questi ultimi giorni ma senza essere approdate alla versione definitiva. Si resta quindi in attesa di annunci ufficiali.

Parenti ha poi approvato iI suggerimento, pervenuto da alcuni consiglieri, relativo alla costituzione di una commissione consigliare che elabori proposte da sottoporre alla Fondazione di Piacenza e Vigevano (in merito alla rappresentanza e allo statuto).

Un ultimo accenno invece ha riguardato l’aumento di capitale sociale di Piacenza Expo, società partecipata anche dalla Camera di commercio (con una quota pari al 20%). Se da un lato la società ha formulato la richiesta di un aumento del capitale sociale di 1 milione e mezzo di euro nell’arco di un triennio, la Giunta camerale ha ritenuto che si potrebbe intanto pensare ad un aumento di 500mila euro per il 2015 (da dividere pro quota tra tutti i soci), per poi verificare a fine anno i risultati economici della società e l’andamento generale dell’economia. Il consigliere Mario Spezia ha richiesto che venga realizzato un piano industriale concreto, che possa avere una prospettiva.

Terminata la presentazione del bilancio è intervenuto alla seduta Massimo Guagnini, senior partner di Prometeia che ha relazionato sugli scenari previsionali. In base ai dati disponibili – e al netto delle ricadute di Expo 2015 – l’anno prossimo potrebbe aprirsi qualche piccolo spiraglio di miglioramento economico.

I DATI UNIONCAMERE

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