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De Carlo in Cattolica: “Studiate per passione, non per routine” foto

Nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 17 dicembre, ha preso il via, all’Università Cattolica, "Let’s book", il ciclo di eventi organizzato dall’ufficio Relazioni esterne e comunicazione, promosso dall’ateneo medesimo

Nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 17 dicembre, ha preso il via, all’Università Cattolica, “Let’s book”, il nuovo ciclo di eventi organizzato dall’ufficio Relazioni esterne e comunicazione, promosso dall’ateneo medesimo. Ospite d’eccezione dell’evento è stato lo scrittore Andrea De Carlo che, in concomitanza con l’uscita del suo ultimo romanzo “Cuore Primitivo”, è intervenuto sul tema “La passione che muove tutte le cose”.

“La passione – ha detto De Carlo -, in termini di energia positiva, è indispensabile che sia presente nella propria vita a tutti i livelli: dai rapporti personali al lavoro”. “Se non avessi una grande passione per fare il romanziere – ha, quindi, evidenziato – sarebbe una fatica farlo, una sofferenza perché il mio mestiere richiede isolamento e rigore. Quello che compensa i sacrifici è la passione, il bisogno e il piacere di utilizzare questa forma di espressione”.

“Consiglio ai giovani di non studiare per routine – ha detto, parlando dell’attività quotidiana dei giovani iscritti all’ateneo piacentino – o per l’insistenza della famiglia: debbono perseguire i loro interessi, la motivazione deve essere forte, ci deve essere una coincidenza tra il proprio carattere e ciò che si studia, con quello che si farà nella vita. Se così non fosse, se tutto venisse fatto come “compito” o dovere”, sarebbe davvero tristissimo”. 

La passione è protagonista anche dell’ultimo libro di De Carlo, “Cuore Primitivo”. “La passione ha tante e diverse accezioni – ha spiegato -: tra di esse c’è anche la passione dei sensi, dei sentimenti. Il libro parla, infatti, di una coppia un po’ “decotta”; l’arrivo di un terzo elemento scatenerà la passione…”. Continua così il discorso che lo scrittore sta intessendo con i suoi romanzi. Romanzi, che scavano nei sentimenti, nelle dinamiche dell’amore: “Io ci credo – ha concluso -: se una persona ci rinuncia, crede di non averne bisogno oppure cede allo scetticismo, la sua esistenza e quella di chi entra in contatto con lui, diventa triste. Si crea un circuito negativo”.

IL CICLO DI EVENTI LET’S BOOK

“Con Let’s book, vogliamo aprire le porte dell’Università Cattolica a tutti i piacentini appassionati di libri e di lettura, e offrire un’occasione culturale, a chi, anche solo per curiosità, voglia avvicinarsi al mondo della scrittura” afferma il dott. Mauro Balordi, direttore della sede di Piacenza della Cattolica. Questo percorso viene aperto con un autore i cui romanzi sono tradotti in 26 paesi e hanno vinto diversi premi prestigiosi. De Carlo ha collaborato con Federico Fellini e con Michelangelo Antonioni.

“Il libro è materia viva. Di carta o digitale, non importa.” – sottolinea Sabrina Cliti responsabile dell’Ufficio Relazioni esterne e comunicazione dell’università piacentina. “È occasione per aprirsi a nuovi orizzonti, confrontarsi con pensieri simili ai nostri o completamente diversi. In Cattolica, a Piacenza, si apre uno spazio per nutrire la creatività, per esplorare nuovi punti di vista. Con Let’s book la Cattolica vuole proporre un’occasione di dialogo concreta, sui temi più vari, per favorire negli studenti lo sviluppo di conoscenze e concetti provenienti da diversi saperi. Per consentire di comprendere un mondo sempre più interdipendente e complesso.”

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