Piacenza si tinge di rosa con Pulcheria. Un premio a Milena Vukotic

Al via anche quest'anno Pulcheria, il festival che intende creare un osservatorio sul mondo femminile e offrire alla città un momento di coesione collettiva intorno a temi e testimonianze che riguardano il mondo femminile e le pari opportunità, confermando il taglio artistico e culturale della manifestazione.

Al via anche quest’anno Pulcheria, il festival (promosso da Giulia Piroli, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Piacenza, con il patrocinio del Ministero e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano) che intende creare un osservatorio sul mondo femminile e offrire alla città un momento di coesione collettiva intorno a temi e testimonianze che riguardano il mondo femminile e le pari opportunità, confermando il taglio artistico e culturale della manifestazione (la cui direzione artistica è curata da Paola Pedrazzini).

Pulcheria viene realizzata quest’anno in collaborazione con la Provincia di Piacenza e con la Consigliera di Parità della Provincia, in virtù del progetto Stati generali della donna a Piacenza promosso da Giulia Piroli, Rosarita Mannina (Consigliera di Parità della provincia), Pierpaolo Gallini (Ass alle pari Opportunità della Provincia).

I temi più importanti indagati nel corso del progetto Stati generali della donna (quote rosa, “fattore D”, tempi di conciliazione tra famiglia e lavoro, percorsi di salute “di genere”…) saranno infatti proposti nell’ambito di Pulcheria in due preziosi appuntamenti: “Donne & Leadership” (mercoledì 17 dicembre) e “Donne & Salute” (venerdì 19).

Si tratta di due piccoli documentari, basati su interviste, nel caso di “Donne & Salute” a donne medico sul tema della salute di genere, nel caso di “Donne & Leadership”a donne del nostro territorio, leader ciascuna nel suo settore.

Storie di donne eccezionali (Donatella Ronconi, Maria Angela Spezia, Rosarita Mannina, Elena Pantaleoni) presentate in anteprima nell’edizione 2014 di Pulcheria, progettata intorno al tema della biografia femminile (Storie donne) con un carnet di preziosi appuntamenti.

Tratta il tema della scrittura biografica l’incontro con Violetta Bellocchio, che si è messa a nudo nel suo bellissimo Il corpo non dimentica (libro autobiografico in cui ha raccontato la sua dipendenza dall’alcool) e che ha dato vita ad una rivista on line Abbiamoleprove che raccoglie solo storie biografiche vere scritte da donne.

Racconta tutta la vita (scandali, segreti, amori, sodalizi artistici…) della divina Piera degli Esposti il film Tutte le storie di Piera. Racconta la sua vita, una grande avventura umana e sportiva, Lea Pericoli, un’icona dello sport italiano e internazionale.

Racconta storie di giovanissime donne nell’Africa delle mutilazioni genitali, il film Moolaadé…

Anche quest’edizione ha una madrina d’eccezione: Milena Vukotic, sensibilissima attrice capace di giocare con la maschera comica e grottesca (indimenticabile la sua interpretazione della moglie del ragionier Fantozzi) e contemporaneamente di coltivare il suo grande talento drammatico che le ha portato prestigiosi riconoscimenti sia in teatro che al cinema. A lei andrà il Premio Pulcheria 2014.

Un’edizione prenatalizia di Pulcheria che regala appuntamenti culturali esclusivi e imperdibili (tutti gratuiti!).

PROGRAMMA

Lunedì 15 dicembre, ore 18.15
Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni
VIOLETTA BELLOCCHIO
in Scrivi quello che non conosci
Punti di forza e limiti della scrittura biografica

Imperdibile incontro con Violetta Bellocchio, una delle scrittrici più originali e inquiete della sua generazione, autrice del bellissimo e biografico caso letterario dell’anno Il corpo non dimentica (in cui racconta con feroce ironia e disarmante onestà i suoi tre anni da alcolista bulimica); fondatrice e curatrice della rivista online Abbiamo le prove, contenitore di storie personali scritte da donne che ha vinto il premio MIA 2014 come miglior sito letterario; firma di Rolling Stone, IL Magazine, Rivista Studio, Wired… e docente alla Scuola Holden di Torino.

Violetta indaga limiti e punti di forza della scrittura biografica: raccontare la propria esperienza personale è il primo passo per poter raccontare gli altri, oppure è già una forma di scrittura “di genere”, nel bene e nel male?

Lunedì 15 dicembre, ore 21.15
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
PIERA DEGLI ESPOSTI
in Tutte le storie di Piera
Un film di Peter Marcias
Con Piera Degli Esposti, Lina Wertmüller, Dacia Maraini, Giuseppe Tornatore, Paolo Taviani.

Al principio fu un libro, Storie di Piera di Dacia Maraini, quindi un film di Marco Ferreri con la Huppert e Mastroianni. Oggi Tutte le storie di Piera rivela amori segreti, scandali, successi e sodalizi artistici di una delle più grandi attrici italiane viventi, Piera Degli Esposti, premiata con il Nastro d’Argento per questo film documentario.

Un viaggio attraverso le tante vite di Piera, musa di tanti maestri del Teatro e del Cinema (Pasolini, Zampa, Moretti, Wertmüller, Bellocchio, Tornatore, Sorrentino, Taviani, De Filippo…) e amatissima in Tv nelle fortunate serie Tutti pazzi per amore e Una grande famiglia.

Un’esclusiva per Pulcheria presentata dal regista Peter Marcias e dalla splendida protagonista. Dibattito finale moderato da Mauro Molinaroli.

Martedì 16 dicembre, ore 21.15
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
MILENA VUKOTIC
in Enoch Arden
di A. Lord Tennyson, musiche di R. Strauss
al pianoforte M° Guido Scano

Pulcheria rende omaggio a Milena Vukotic, colta, sensibilissima attrice capace di giocare con la maschera grottesca per dar vita a uno dei più noti personaggi femminili di sempre (l’irresistibile moglie di Fantozzi) nonché a uno dei?più amati sul piccolo schermo (nonna Enrica della serie Tv Un medico in famiglia) e contemporaneamente in grado di percorrere una pluripremiata (David di Donatello, Ciak d’oro, premio Ubu, premio Eleonora Duse…)?e sofisticata carriera cinematografica e teatrale, diretta da maestri come Fellini, Buñuel, Monicelli, Risi, Nichetti, Ozpetek, Wertmuller, Zeffirelli, Tarkowski, Strehler…

Alla voce avvolgente e inconfondibile di Milena Vukotic è affidata la storia d’amore del best-seller ottocentesco Enoch Arden, musicato da Richard Strauss (di cui si celebra il 150° anniversario della nascita).

Una serata preziosa che offre la rara occasione di incontro con un?testo sacro d’oltremanica poco noto in Italia, con un melologo tra i più significativi di tutta la storia del genere e con una delle grandi interpreti del nostro cinema e del nostro teatro.

La serata sarà introdotta dall’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Piacenza Giulia Piroli.

Mercoledì 17 dicembre e venerdì 19 dicembre, ore 9.00-13-00
Polo Clinico di Psicologia e Psicoterapia IDIPSI

In occasione di Pulcheria le psicologhe del Polo Clinico di Psicologia e Psicoterapia IDIPSI offrono uno spazio di ascolto psicologico rivolto a tutte le donne. Un colloquio da intendersi come momento di confronto, informazione e orientamento gratuito su varie tematiche (conciliazione famiglia-lavoro, conflittualità nelle relazioni, separazioni…)

www.psicologi-piacenza.it

Mercoledì 17 dicembre, ore 18.00
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
DONNE & LEADERSHIP

Pulcheria accoglie la presentazione in anteprima di un piccolo, prezioso documentario, costruito attraverso una serie di interviste, un “talking heads” in cui personalità femminili di rilievo a Piacenza si raccontano alla telecamera, offrendo una visione “in soggettiva”?di tematiche di genere indagate nel corso del progetto Stati generali della donna (quote rosa, “fattore D”, conciliazione tra impegni lavorativi e famigliari…).

Una galleria di ritratti di donne eccezionali, leader, ciascuna nel proprio ambito, da Donatella Ronconi (presidentessa di Editoriale Libertà)?a Maria Angela Spezia (amministratrice unica di Eco Packaging),?da Elena Pantaleoni (titolare dell’azienda vitivinicola La Stoppa)?a Rosarita Mannina (consigliera di parità della provincia -?e ideatrice nel ’99 di Pulcheria).?

A seguire buffet a cura dell’Istituto Alberghiero G. Marcora.

Giovedì 18 dicembre, ore 16.00
Auditorium S. Ilario
MUSICA MADRE

Presentazione di un progetto che inserisce il linguaggio della musica in ambito sanitario, declinandola al femminile: MusicaMadre, ovvero il suono come fonte originaria, il ritmo come essenza vitale, la musica come nutrimento. Un progetto/pilota attivato presso l’ospedale di Piacenza.

Ne parlano Claudia Mattiotto, ideatrice del progetto, musicista e didatta, Daniela Lucangeli, docente di psicologia dello sviluppo; Giacomo Biasucci, primario di pediatria e presidente della Società Italiana di Pediatria per l’Emilia-Romagna. Coordina l’incontro Guido Scano, pianista e docente di Conservatorio.

Giovedì 18 dicembre, ore 18.00
Galleria Biffi Arte
LEA PERICOLI
C’era una volta il tennis

Lea Pericoli, un’icona dello sport italiano e internazionale, nell’ambito de L’arte di scrivere a cura di Mauro Molinaroli, presenta il suo libro C’era una volta il tennis, storia di donne e di campioni, ma soprattutto la grande avventura umana e sportiva di Lea, che nell’occasione è affiancata da Nicola Pietrangeli e Giordano Maioli.

Giovedì 18 dicembre, ore 21.15
Centro Famiglie
MOOLAADE’
Un film di Ousmane Sembene

Vincitore della sezione Un certain regard Festival di Cannes 2004

Nella profonda Africa, sei bambine scappano per sottrarsi all’atroce pratica dell’infibulazione. Il più grande regista africano, premiato in tutto il mondo, Ousmane Sembene, con rara sensibilità racconta la tragedia delle mutilazioni fisiche (e psicologiche), frutto di una mentalità retrograda e di gesti criminali. Presentazione e dibattito finale a cura del Centro per le Famiglie e dell’Associazione Sentieri nel Mondo.

Venerdì 19 dicembre, ore 18.00
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
DONNE & SALUTE

Dopo Donne & Leadership Pulcheria accoglie la presentazione in anteprima di un altro piccolo, interessante e originale documentario, realizzato nell’ambito del progetto Stati generali della donna a Piacenza.?Una donna medico della provincia (Anna Buonaditta) racconta la sua esperienza di formazione e di lavoro in una professione che negli ultimi anni ha registrato una netta inversione di tendenza a favore della presenza femminile.

Seguendo il fil rouge della sua storia e attraverso le testimonianze di donne medico dell’Asl di Piacenza il video, costruito come una serie di interviste, passa in rassegna i principali percorsi di salute al femminile (dall’esperienza della maternità alla prevenzione e la cura del tumore al seno).

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