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Debutta Experience Piacenza, la vetrina digitale per Expo 2015 foto

Debutta Experience Piacenza, la piattaforma digitale di offerta turistica e business, ideata e gestita da Ats Piacenza per Expo 2015, e che sarà la vetrina di Piacenza e provincia

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Debutta Experience Piacenza, la piattaforma digitale di offerta turistica e business, ideata e gestita da Ats Piacenza per Expo 2015, e che sarà la vetrina di Piacenza e provincia in occasione dell’esposizione universale a Milano.

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La presentazione si è tenuta nel salone d’onore della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con i saluti del presidente della Fondazione Massimo Toscani, e del sindaco Paolo Dosi. ’Il progetto di Experience Piacenza resterà anche dopo Expo. E’ vero, come dice il presidente Toscani, che Piacenza ha un problema di brand. Questo e’ uno strumento che può aiutarci a presentarci’.

La parola è poi passata a Silvio Ferrari, presidente Ats. ’Siamo molto concentrati sulla piazzetta Piacenza, che sarà allestita in occasione di Expo. Resterà per tutti i 6 mesi, siamo disponibili a confrontarci sui progetti. Il coinvolgimento di 18 associazioni e le istituzioni non e’ semplice – dice – però bisogna arrivare a una sintesi, perché il primo maggio bisogna aprire. I punti saldi sono il coinvolgimento dei giovani: con il vivaio Giovani e il coinvolgimento delle università.

La piazzetta e’ in una posizione strategica, vicina a padiglione Italia, quindi tutti passeranno di li. Abbiamo premiato l’effetto wow, in grado di incuriosire e attirare: ecco perché la presenza della ’zolla’ progettata dagli studenti del Politecnico. Sotto quella struttura dovranno essere protagoniste le aziende, per meglio presentare la cultura del fare. Faremo poi un bando rivolto alle associazioni per promuovere anche tutto quello che viene fatto a Piacenza’.

’Abbiamo scelto il pomodoro come icona agroalimentare – continua Ferrari – e cercheremo poi di essere attrattivi anche per quanto riguarda l’incoming e il business. Abbiamo proseguito il confronto su 6 tavoli tematici, molti progetti non saranno realizzati per questioni di carattere economico. Ma non saranno abbandonati. C’è inoltre il progetto di Expo SPA, un progetto itinerante di presentazione del territorio. Saremo intervistati sui nostri progetti il 2 febbraio’.

Rubens Sacerdoti, responsabile internazionalizzazione Imprese della Regione Emilia Romagna ha affermato: ’Siamo contenti che Piacenza sia arrivata prima a siglare il contratto con Expo. Se la situazione e’ difficile comunque per la sola città di Piacenza, pensate quanto lo può essere dover dare un’immagine coordinata della Regione come la nostra, che vede 9 province dalla forte identità. Expo e’ una grande occasione, tutta concentrata su un unico tema, che e’ quello di nutrire il pianeta, i cui effetti dureranno anche dopo la fine dell’esposizione.

Noi abbiamo deciso di spendere in maniera relativa a Milano, per presentare le attività agroalimentari dell’Emilia Romagna, con uno spazio permanente di tre mesi, gli ultimi, perchè è il peiodo dove è previsto maggior afflusso e quindi maggiore successo nella comunicazione. Noi puntiamo a coinvolgere le imprese e le fiere della Regione. Sono 5 gli interventi di azione: comunicazione, promozione turistica, presenza regionale a Expo, partecipazione al forum dedicato all’alimentazione e alla ricerca, la partecipazione delle imprese e dei territori. Investiamo solo su cose di lungo periodo che durano”.

“A fine mese – ha aggiunto – sarà stilata la graduatoria del bando regionale per le imprese con i progetti destinati a Expo”.

Elisabetta Virtuani di Bloomet ha presentato nel dettaglio la piattaforma Experience Piacenza. ’Per il finanziamento a questo progetto abbiamo partecipato a un bando del ministero della cultura e del turismo. Non sappiamo ancora l’esito, ma abbiamo deciso di partire ugualmente. La piattaforma non e’ completa, ma è in continua evoluzione. Il turismo prospera, la tendenza e’ in aumento a livello mondiale, e la tecnologia mobile sta trasformando questo settore, sia per quanto riguarda le prenotazioni sia per quanto riguarda l’attività delle agenzie di viaggio. Il 37 per cento delle prenotazioni viene fatta on line, i visitatori preferiscono itinerari personalizzati e preferiscono, ad esempio per quanto riguarda i ristoranti e dove mangiare, proposte tipiche, dove gli stessi residenti dei paesi visitati si recano’.

Attraverso Experience Piacenza saranno veicolate – ha proseguito – le proposte turistiche degli operatori piacentini, le iniziative organizzate in città e in provincia nei prossimi mesi, il palinsesto eventi in piazzetta Piacenza e le proposte business. La piattaforma consente quindi di prendere contatto con gli operatori, per proporre sia pacchetti turistici già completi, sia per organizzare itinerari personalizzati. Una parte del sito e’ dedicata a una mappa interattiva, per scegliere in quale struttura alloggiare, il ristorante in cui cenare, i locali dove acquistare prodotti tipici. Grande spazio viene dato anche ai social, utilizzati per promuovere le iniziative del territorio. Un’area a parte viene destinata al business, con ricerca delle aziende divise per prodotto e delle location da utilizzare per convegni. Lo stesso viene fatto per Expo 2015″.

il sito sarà on line da lunedì. 

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