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L’opposizione in Comune: “No all’immigrazione senza controllo”

Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord intervengono dopo la manifestazione di ieri sera in centro storico per la pace e la libertà di espressione.

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“No ad una immigrazione senza controllo”. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord intervengono dopo la manifestazione di ieri sera in centro storico per la pace e la libertà di espressione.

“Nessuno si oppone all’integrazione – ha detto il coordinatore provinciale di Forza Italia e sindaco di Lugagnano Jonathan Papamarenghi nel corso di un incontro con la stampa – ma non è quello che si è visto finora. Siamo contrari a una immigrazione senza controllo”.

“Siamo davanti a una guerra di religione, e il Comune con la manifestazione di ieri ha dimostrato di non aver capito niente – ha attaccato Pietro Pisani, segretario provinciale Lega Nord -. A noi la guerra di religione non interessa, non ci interessa quale Dio pregano: vogliamo vengano identificati, e sia accertato che non si tratti di delinquenti. E’ necessario che l’Europa difenda i confini esterni del territorio. Bisogna respingere questa immigrazione selvaggia, sestuplicata nel 2014. Vanno espulsi gli irregolari e va favorita l’integrazione di chi si trova già in Italia regolarmente”.

“Non apprezzo la satira quando riguarda la religione – ha spiegato il neo consigliere regionale Tommaso Foti -, ma non mi straccio le vesti per chi ironizza su tutto e su tutti. Ritengo del tutto folle l’attentato a Charlie Hebdo, è un atto di delinquenza la più bieca. Il corteo di Parigi è una mossa di Hollande, che stava precipitando nei sondaggi. Il problema è chiedersi perché l’Europa non abbia un sistema comune di difesa”.

“Riguardo alla manifestazione di ieri, mi viene solo da dire che nulla è stato detto riguardo ai due Marò. Uno di loro è prigioniero in patria e l’altro in India, noto la disparità di trattamento in un giorno in cui sono state liberate dietro riscatto due volontarie. Non capisco perché ci sia necessità di riempire l’Italia di immigrati, forse fanno gioco ai sindacati che ora difendono i diritto dei pensionati. Grazie alla legge regionale sulle associazioni si sta consentendo di aprire moschee. La stessa cosa l’abbiamo vista anche a Piacenza: quello di Le Mose non e’ un centro culturale, è una moschea a tutti gli effetti. Sono state date pagine e pagine a quanto accaduto in Francia, e poche righe alla tragedia in Nigeria”. All’incontro erano presenti i consiglieri comunali Filiberto Putzu e Maria Lucia Girometta (Forza Italia), Massimo Polledri (Lega Nord) ed Erika Opizzi (Fratelli d’Italia).

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