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Regione, bandiera francese a mezz’asta. Solidarietà del Pd piacentino

Le sincere condoglianze espresse a tutta la Francia dal Presidente della Regione Bonaccini, a nome dei cittadini dell’Emilia-Romagna, sono simboleggiate dall’esposizione sui pennoni delle bandiere a mezz’asta

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Regione, bandiera francese a mezz’asta in segno di lutto per il massacro dei giornalisti di Charlie Hebdo

Bologna – Bandiera francese a mezz’asta oggi in Regione, in segno di lutto per il massacro brutale che ha colpito a Parigi i giornalisti di Charlie Hebdo.

Un’azione condotta, come ha scritto il presidente Stefano Bonaccini nel telegramma di solidarietà inviato all’Ambasciatrice di Francia, “contro i luoghi, le persone e gli spazi dove si produce libertà d’espressione, pensiero libero, privo di qualsiasi condizionamento o pressione. Cosa che è, sfortunatamente, inconcepibile per coloro che sono stati addestrati ad una ideologia totalitaria”.

Le sincere condoglianze espresse a tutta la Francia dal Presidente della Regione Bonaccini, a nome dei cittadini dell’Emilia-Romagna, sono simboleggiate dall’esposizione sui pennoni delle bandiere a mezz’asta, tra cui quella francese, per tutta la giornata di oggi.

IL PD ABBRACCIA IDEALMENTE IL POPOLO FRANCESE

Il Partito Democratico di Piacenza esprime incredulità di fronte all’attacco terroristico alla redazione del giornale Charlie Hebdo e si stringe in un abbraccio ideale a tutto il popolo francese colpito da questa atrocità. Riteniamo che l’atto compiuto a Parigi nulla abbia a che vedere con la religione islamica e che proprio per questa ragione i seguaci dell’Islam moderato, che rischiano di essere le vere vittime di questi sconsiderati gesti, abbiano l’obbligo di ribellarsi di fronte a questa barbarie. L’attacco di mercoledì mattina colpisce il cuore dell’Occidente e la libertà di espressione. Fa parte di una strategia del terrore che punta a minare alle fondamenta il progetto di integrazione che l’Italia e l’Europa stanno portando avanti da decenni. Chi paga, oltre alle vittime innocenti, sono anche tutte quelle giovani generazioni figlie di immigrati, in Italia e altrove, che pur faticosamente si stanno integrando nella nostra società. Il Partito Democratico ripudia categoricamente il concetto di guerra di religione, dal quale ci si pensava affrancati da centinaia di anni, e invita il vero Islam a reagire affinché si possa continuare a edificare il progetto di convivenza civile dei popoli. La risposta non sarà certo da ricercarsi nell’ondata xenofoba che avanza in alcune zone d’Europa in maniera preoccupante. Oltreché ai giornalisti e ai poliziotti vittime dell’attentato di Parigi, il pensiero del Partito Democratico va ai troppi giornalisti uccisi in questi anni (addirittura 66 nel solo 2014) e a tutti quegli operatori dell’informazione che per contribuire a costruire una società libera rischiano ancora sulla propria pelle.

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