Calcioscommesse, indagini chiuse. 130 indagati, diversi ex Piace

L’indagine "Last Bet", coordinata dal Procuratore Roberto Di Martino, aveva portato ai primi provvedimenti restrittivi nel giugno 2011, a cui ne erano seguiti decine di altri nei due anni successivi

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Avviso di chiusura indagini nell’inchiesta di Cremona sul calcioscommesse che vede indagati 130 tra calciatori, ex giocatori e dirigenti di serie A, B e Lega Pro. L’indagine “Last Bet”, coordinata dal Procuratore Roberto Di Martino, aveva portato ai primi provvedimenti restrittivi nel giugno 2011, a cui ne erano seguiti decine di altri nei due anni successivi. I reati contestati vanno dalla frode sportiva all’associazione a delinquere. Tra gli indagati eccellenti il ct della nazionale Antonio Conte per fatti risalenti a quando allenava il Siena: l’ipotesi di reato per lui è frode sportiva, cade dunque l’ipotesi di associazione a delinquere che, invece, rimane per Beppe Signori e Stefano Mauri. Fra i nomi noti anche quelli di Stefano Colantuono, attuale tecnico dell’Atalanta, del capitano della Lazio Stefano Mauri, di Sergio Pellissier e dell’ex calciatore Stefano Bettarini. Indagati anche diversi giocatori dell’ex Piacenza Calcio.

All’interno delle 108 pagine dell’atto di chiusura delle indagini (che precede la richiesta di rinvio a giudizio) sono infatti citate alcune partite della stagione 2010/2011 secondo la Procura oggetto di manipolazione o tentata manipolazione che coinvolgono l’ex Piacenza, a partire da quell’Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011 considerata come una delle gare simbolo fra quelle ritenute combinate. Riferimenti anche ad altri incontri “sospetti” dei biancorossi, fra cui Piacenza-Pescara del 9 aprile 2011, Piacenza-Albinoleffe del 21 maggio 2011, Siena-Piacenza (19 febbraio 2011), a cui si aggiungono match di annate precedenti come Piacenza-Padova (2 ottobre 2010) e Verona-Piacenza (6 maggio 2006).

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