Chiusura filiali Bankitalia, stato di agitazione anche a Piacenza

Il piano prevederebbe la chiusura di numerose filiali della rete periferica. I sindacati: "Danno irreparabile per il paese"

Più informazioni su

Stato di agitazione anche a Piacenza dei dipendenti Bankitalia a seguito della prevista chiusura di numerose filiali della rete periferica (sarebbero 22 nei prossimi tre anni). Una scelta sulla quale Fisac/CGIL, Fiba/CISL, Uilca/UIL e FALBI/CONFSAL esprimono un giudizio “fortemente critico”. 

“II vertice della Banca d’Italia – affermano – ha deciso di smantellare la rete territoriale, determinando un irreparabile danno per il Paese, per l’Istituzione e per le lavoratrici e i lavoratori. Sul territorio la Banca d’ltalia è riferimento fondamentale per il funzionamento del sistema economico e insieme un irrinunciabile presidio contro la criminalità e I’illegalità: non intendiamo rassegnarci al ridimensionamento del ruolo pubblico della Banca d’Italia e non consentiremo che i soliti tecnocrati determinino l’arretramento di una Istituzione da sempre autonoma e di garanzia per tutti”.

“Occorre uno sforzo capace di coniugare la necessità di adeguamento al mutato contesto esterno con il fondamentale ruolo dell’Istituto come erogatore di servizi al cittadino. E ciò può avvenire esclusivamente a condizione che sia preservata una presenza radicata e diffusa sul territorio. Come sigle sindacali – concludono –  avvieremo nei prossimi giorni un articolato e prolungato percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori in tutta ltalia, anche con iniziative intese a sensibilizzare I’opinione pubblica e le Istituzioni sul grave e irreparabile danno che discenderebbe da un arreetramento della Banca d’Italia sul territorio”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.