Quantcast

Derivazione a Mirafiori, ambientalisti contro il Consorzio. Giovedì incontro

Un nuovo progetto, presentato dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, punta a ristrutturare le derivazioni agricole di Mirafiori. Le associazioni ambientaliste No Tube, Legambiente e Fipsas si oppongono all’iniziativa e hanno organizzato per giovedì 26 febbraio alle 21, nella sala dell’ex circoscrizione 3, un incontro pubblico per illustrare il progetto e presentare le proprie posizioni.

Più informazioni su

Un nuovo progetto, presentato dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, punta a ristrutturare le derivazioni agricole di Mirafiori. Le associazioni ambientaliste No Tube, Legambiente e Fipsas si oppongono all’iniziativa e hanno organizzato per giovedì 26 febbraio alle 21, nella sala dell’ex circoscrizione 3, un incontro pubblico per illustrare il progetto e presentare le proprie posizioni. Sono stati invitati a partecipare i rappresentanti di Arpa, l’assessore del Comune di Piacenza Giorgio Cisini e i sindaci del Basso Trebbia. Secondo le associazioni, questa derivazione rischia di ’mettere di nuovo in discussione il minimo deflusso vitale del fiume. Il Trebbia potrebbe tornare come prima del 2013, cioè messo in secca da Rivergaro in giù dalle derivazioni agricole. Non vogliamo che il Trebbia torni ad essere, d’estate, un’autostrada di sassi’.

Il consorzio di bonifica, continuano i rappresentanti delle associazioni, ha presentato un progetto di recupero del traversante di Mirafiori che integrava la derivazione di superficie di Case Buschi. In realtà, sostengono, il progetto modifica completamente l’insieme delle derivazioni a fini agricoli, che passerà, dicono le associazioni, da una derivazione di superficie a una di sub alveo. Allo stesso tempo viene rinnovata la concessione di derivazione scaduta da tempo, affermano i rappresentanti di Legambiente e No Tube.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.