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“Obiettivo centrale unica nel 2017” Ecco l’Alleanza delle Coop a Piacenza

Un solo presidente, un solo ufficio di presidenza e un comitato direttivo untario a livello provinciale, con l’obiettivo di completare l’unificazione tra Legacoop, Confcooperative e Agci

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Un solo presidente, un solo ufficio di presidenza e un comitato direttivo unitario a livello provinciale, con l’obiettivo di completare l’unificazione tra Legacoop, Confcooperative e Agci, le tre storiche centrali cooperative, anche a Piacenza entro il gennaio del 2017.

L’Alleanza della Cooperative Italiane a Piacenza ha riunito stamattina, 9 febbraio, per la prima volta i propri organismi direttivi e ha designato Francesco Milza primo presidente provinciale. Una carica che durerà un anno e verrà gestita a rotazione con le altre organizzazioni.

LA COMPOSIZIONE DELLA PRESIDENZA

LA COMPOSIZIONE DEL COMITATO DIRETTIVO

Francesco Milza, presidente provinciale di Confcooperative e Maurizio Molinelli, presidente di Legacoop, hanno presentato la composizione del comitato e della presidenza di Aci Piacenza e illustrato i propositi comuni per i prossimi mesi. Agci sarà rappresentata nella presidenza da Andrea Oppici.

“Quello di oggi è un passaggio importante – ha sottolineato Milza – nell’ambito del percorso che l’Alleanza delle Cooperative si è data a livello nazionale, ovvero la costituzione di un’unica organizzazione entro il gennaio 2017. E’ importante che anche a Piacenza arrivi questa spinta propulsiva e che le nostre centrali portino avanti una collaborazione già attiva da anni.

Che si è tradotta in posizioni condivise su diversi temi economici e di sviluppo riguardanti il nostro territorio. Questa non è un’operazione di facciata, ma di concretezza. Il nuovo soggetto non avrà soltanto una funzione di rappresentanza ma anche di proposta. Siamo un soggetto d’impresa e di territorio con l’obiettivo di portare precisi benefici alle nostre associate”. 

Maurizio Molinelli ha evidenziato come “in Emilia Romagna l’impresa cooperativa sia fortemente radicata, le nostre organizzazioni regionali hanno peso che equivale a quasi la metà delle dimensioni nazionali della cooperazione”. “

Vogliamo essere propositivi e protagonisti anche sul nostro territorio in profonda trasformazione, in una fase nella quale cominciano a intravedersi importanti segnali di ripresa. Voglio ricordare che in questi anni di crisi le cooperative hanno sempre messo al primo posto la difesa del lavoro”.

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