Piacenza Suona Jazz al via, doppio evento al Gotico e al Baciccia

Inizia domenica primo marzo la rassegna Piacenza Suona Jazz, antipasto al Piacenza Jazz Fest. 

Sarà il sestetto dell’Adda Swing Dixieland – dal fiume sulle cui rive vivono i sei musicisti – ad inaugurare al Baciccia Caffè Letterario di via Dionigi Carli n. 7 a Piacenza, domenica 1 marzo alle 22.00 la seconda edizione della rassegna “Piacenza Suona Jazz”. La rassegna vede riuniti, grazie alla regia del Piacenza Jazz Club, sotto il patrocinio del Comune di Piacenza e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ben dieci tra locali e circoli della città e della provincia di Piacenza per un mese intero all’insegna della musica di qualità. La prima serata al Baciccia offrirà un concerto di musica frizzante e allegra, e al contempo darà l’opportunità di riscoprire del materiale desueto, a volte considerato, a torto, quasi “documentaristico” quale è il Jazz delle origini.

La musica di questa band nata nel 2007 per volontà di Alfredo Battista, pianista e band leader, spazia infatti dal Ragtime allo Swing passando per il Dixieland – cioè i fondamentali del Jazz – che il gruppo reinterpreta in modo per così dire “calligrafico”, così come quella musica è stata fissata sul pentagramma molti decenni fa. Chiaramente, nei concerti, ci sono momenti d’improvvisazione, non molti, per la verità, tanto è il rispetto che il sestetto ha per i brani in scaletta, scritti da grandi musicisti del Novecento, come Duke Ellington, Scott Joplin, Jelly Roll Morton e molti altri. Completano l’ensemble Alberto Caiani alla tromba, Fausto Corneo al clarinetto, Luca Panettiere al basso tuba, Federico Cumar al trombone e Piero Galaffu alla batteria.

Ma non è tutto. Sempre domenica 1 marzo al Baciccia alle ore 18:00 si inaugurerà la mostra fotografica curata dal fotografo Carlo Verri dal titolo “Ho preso il Jazz per la coda”. Per tutto il mese di marzo saranno esposte nel caffè letterario ben 30 stampe (formato 40×60) di suoi scatti ai grandi della musica jazz, come Ella Fitzgerald (fotografata a Milano nel 1984), Miles Davis (Lugano, 1987), Elvin Jones (Nizza, 1981), Bill Evans (Casale Monferrato, 1979) Chet Baker (Pavia, 1979), Cab Calloway (Lugano, 1988) e molti altri. E se qualcuno volesse portarsi a casa un pezzo di storia del Jazz, le stampe saranno in vendita a richiesta. Carlo Verri è nato a Milano nel 1952 e si è accostato alla fotografia intorno ai diciotto anni, abbinando questa passione a quella per lo spettacolo in generale e per la musica in particolare, collaborando da oltre trent’anni con riviste del settore. Il suo catalogo contiene nomi come Miles Davis, Chet Baker, Art Blakey, Sonny Rollins, Bill Evans, Freddie Hubbard, Dizzy Gillespie, Art Pepper, Keith Jarrett, Herbie Hancock, Regina Carter, Benny Goodman, Bob Dylan, Frank Zappa, Carlos Santana, Neil Young, Miriam Makeba, Ravi Shankar, Astor Piazzolla e circa altri cinquecento musicisti.

Ha partecipato, dal 1982 al 2004, alla realizzazione delle pubblicazioni: “Storia Sociale del Jazz” di E. J. Hobsbawn (Editori Riuniti), “La batteria” di A. Centazzo (Muzzio Editore), “Fortissimamente jazz! Incontro con Franco D’Andrea” di Arrigo Zoli (AZI Edizioni), “Grande Enciclopedia del Jazz” (Fabbri Editore), solo per citarne alcune. Nel 1980 esordisce nell’attività espositiva con la mostra fotografica ”Immagini del Jazz” a cui sono seguite “Photocolors by spectacle”, “Saxjazz”, “Jazz Voices”, “Pianojazz”, “Estival Jazz” e altre. Le sue mostre sono state esposte a Torino, Milano, Venezia, Perugia, Siena, Terni, Ferrara, Biella, Cosenza e Lugano. Nel 1987 vince il terzo premio mondiale Jazz Photo indetto dalla rivista “Jazz Forum” di Varsavia. Ma, sia nella sua mostra che in vita, fortunatamente ci sono anche Sonny Rollins, Ornette Coleman, Carla Bley, Charles Lloyd, Keith Jarrett e le generazioni più recenti, che fanno in modo che la “coda” persista e noi speriamo che si rigeneri in continuazione. Nella prima settimana di marzo altri tre appuntamenti sono in programma per “Piacenza Suona Jazz”: martedì 3 marzo alle 21.30 al Dubliners Irish Pub si esibiranno ”Rodrigo Amaral, Pietro Bonelli & Cuarteto Brasil”; mercoledì 4 marzo alle 22.00 al Tuxedo il gruppo “The Thrust” e giovedì 5 marzo alle 21.30 al Cantiere Simone Weil il batterista Cristiano Calcagnile presenterà il suo spettacolo in solo “St()ma”.

Un’iniziativa di successo e di alto gradimento non si cambia, casomai si conferma e se possibile, si amplia. E’ quello che è successo quest’anno per la rassegna “Jazz al Centro: Aperitivo Swing”. Per le prime quattro domeniche del mese di marzo il Centro Commerciale Gotico ospiterà appuntamenti jazzistici arricchiti da un aperitivo offerto a tutti i presenti dal Centro. L’appuntamento è in Piazzetta del Gusto dalle ore 17:00 per l’aperitivo mentre il concerto inizierà alle 17.30. La rassegna, alla sua ottava edizione, è organizzata da Piacenza Jazz Club in stretta collaborazione e con il sostegno del noto centro commerciale di via Emilia Parmense n° 151.
 
Si parte domenica 1° marzo con i Note Out, formazione di soli fiati e percussioni, fortemente voluta dal trombettista Gianni Satta, che ne cura gli arrangiamenti e la dirige, con la sua consueta verve ed entusiasmo. Sono ben dieci gli elementi che compongono la (big) band: Gianni Satta e Roberto Bollani alla tromba, Matteo Vitari al sax soprano, Virgilio Albertini e Andrea Nalin al sax alto, Walter Pandini e Leonardo Baron al sax tenore, Diego Bonfanti al sax baritono, Mauro Rosestolato al basso tuba e Alberto Venturini alla batteria e percussioni. Nella band non sono previsti strumenti armonici, come chitarra o pianoforte e la particolarità del gruppo sta proprio nel rendere la parte armonica e melodica dei brani attraverso arrangiamenti “ad hoc”. Non mancano ovviamente gli spunti di improvvisazione tipici della musica jazz, affidati ad alcuni elementi dell’ensemble e anche al direttore Gianni Satta. Il repertorio prevede brani Funky, standard del Jazz e Latin Jazz, senza disdegnare certa buona musica Pop. Gli autori più “rappresentati” sono Herbie Hancock, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Tito Puente, Paul McCartney, Michael Jackson e molti altri. 
Quest’anno le formazioni che si esibiranno al Centro Gotico  (sempre ad ingresso libero e gratuito) condividono la particolarità di essere numericamente rilevanti, composte da molti strumentisti, e tutte e quattro sono accomunate inoltre dalla scelta di un repertorio accattivante e divertente, che possa predisporre al meglio a vivere dei momenti piacevoli di svago e di distensione.
 
“Il Jazz al Centro – Aperitivo Swing” presso il Centro Commerciale Gotico di Piacenza tornerà domenica prossima 8 marzo sempre alle 17.30 e, in occasione della Festa della Donna, presenterà la sfilata-concerto della frizzante Girlesque Street Band, una band marciante tutta al femminile.
 

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