Sono solo 38 su 8519 in tutta Italia le scuole digitali, ovvero gli istituti che ha raccolto la sfida della tecnologia del nostro tempo. E due sono a Piacenza, il liceo scientifico “Respighi” e l’istituto comprensivo di Roveleto di Cadeo
Sono solo 38 su 8519 in tutta Italia le scuole digitali, ovvero gli istituti che hanno raccolto la sfida della tecnologia del nostro tempo. E due sono a Piacenza, il liceo scientifico “Respighi” e l’istituto comprensivo di Roveleto di Cadeo.
Lo scrive il “Corriere della Sera” nell’articolo di Gian Antonio Stell a che sottolinea “la sproporzione abissale tra le rassicurazioni, gli impegni, i giuramenti del passato e il panorama di oggi”.
In Italia le “scuole 2.0” all’altezza delle sfide digitali mondiali sono 38 su 8.519. E un sondaggio rivela che 2 ragazzi su 3 “dichiarano di non avere la connessione wifi o di non utilizzarla per la didattica”. Così, spiegano gli esperti di Tuttoscuola, occorreranno “437 anni per digitalizzarle tutte”.
Secondo Stella, che traccia una cronistoria del progetto di digitalizzazione delle scuole, esistono anche eccellenze. E come scrive la rivista Tuttoscuola diretta da Giovanni Vinciguerra, le scuole sperimentali dei due progetti “scuol@2.0” sono ambitissime. Ma sono rare: “Nel 2012-13 erano 416 le cl@ssi 2.0, dotate di minicomputer per tutti gli alunni per interagire con la lezione in tempo reale. Mentre erano solo 14 le scuol@2.0, completamente digitalizzate”.

