Bettinardi, sabato i solisti si giocano la finale

Dalle ore 21.15. I cinque finalisti prescelti si dividono tra sax-tenoristi e pianisti e sono: Giovanni Benvenuti che suona il sax tenore, Fabio D’Onofrio, pianista, il saxofonista Fabio Della Cuna, Francesco Orio, altro pianista e Giulio Scaramella, anch’egli pianista

Più informazioni su

Saranno cinque i solisti che si disputeranno la vittoria di questa edizione del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz Italiano sabato 21 marzo alle ore 21.15 al Milestone di Piacenza. Si chiude così con l’ultima finale dedicata alla sezione dei Solisti la lunga maratona di uno dei più prestigiosi concorsi nazionali, dedicato espressamente alla ricerca di musicisti e cantanti giovani e talentuosi organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e con il supporto di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy, Elitrans e Naima Music Store e dedicato alla memoria di uno dei soci fondatori del Piacenza Jazz Club e saxofonista Chicco Bettinardi, prematuramente scomparso nel 2004. Il concorso è da sempre abbinato alla manifestazione Piacenza Jazz Fest e quest’anno è arrivato alla sua dodicesima edizione. L’ingresso è gratuito con tessera del Piacenza Jazz Club o ANSPI.

I cinque finalisti prescelti si dividono tra sax-tenoristi e pianisti e sono: Giovanni Benvenuti, venticinquenne di Siena che suona il sax tenore, Fabio D’Onofrio, pianista pescarese di 29 anni, il saxofonista Fabio Della Cuna, 23 anni, di Lanciano, in provincia di Chieti, Francesco Orio, altro pianista di 26 anni, proveniente da Crema e Giulio Scaramella, anch’egli pianista di 27 anni, di Grado in provincia di Gorizia.

Durante la finale i solisti si esibiranno in tre brani scelti liberamente, tra i quali almeno uno standard e potranno avvalersi dell’accompagnamento del trio “Bettinardi”, ovvero la sezione ritmica che già li ha accompagnati nel corso della loro prima esibizione al Milestone, formato da Mario Zara al pianoforte, Alex Carreri al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria.

Giovanni Benvenuti spazierà da un brano dell’inizio del ‘900 come “My Melancholy Baby” di George A. Norton e Ernie Burnett, a “Moment’s Notice” di John Coltrane e un altro grande classico come “You Don’t Know What Love Is” di Gene De Paul; Fabio D’Onofrio suonerà “Peace” di Horace Silver, “Juju” del saxofonista Wayne Shorter e “500 Miles High” di Chick Corea; Fabio Della Cuna si esibirà in due composizioni scritte da lui “Agim’s Mood 1 e 2” e “Ask Me Now” del pianista Thelonious Monk; Francesco Orio suonerà “Ballhead” e da solo al piano “Three Colours and Half”, due brani scritti da lui, e “Little B’s Poem”, una delle composizioni più note del vibrafonista Bobby Hutcherson; Giulio Scaramella eseguirà i brani originali “Changes” e “Young” oltre al celeberrimo “Anthropology” di Charlie Parker.

I solisti si sono già cimentati con il palco del Milestone nel corso delle tre semifinali disputate in febbraio, che hanno portato alla selezione dei cinque strumentisti migliori. Saranno loro a presentarsi davanti a una Giuria di grande prestigio presieduta dal maestro Giuseppe Parmigiani, saxofonista, compositore e arrangiatore, e formata, inoltre, dal pianista e docente al Conservatorio di treno Roberto Cipelli, dal contrabbassista e docente al Conservatorio di Milano Attilio Zanchi, dal critico musicale della rivista “Musica Jazz” Aldo Gianolio, dal giornalista del quotidiano “Libertà” Fabio Bianchi, da Giuseppe “Jody” Borea, esperto SIdMA – Società Italiana di Musicologia Afroamericana e da Oliviero Marchesi, giornalista e critico musicale.

Al termine della finale sarà resa nota la rosa dei due solisti classificati, ma la graduatoria dei vincitori (primo e secondo posto) rimarrà top secret anche per i diretti interessati e sarà rivelata, come da tradizione, solo nel corso del “Galà di premiazione”, che si svolgerà sabato 30 maggio 2015 all’interno del Piacenza Jazz Fest, presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza. Il musicista primo classificato riceverà un premio di 1.200 euro, oltre a un ingaggio al “Piacenza Jazz Fest 2016” e al “Premio Libertà”; al secondo classificato andranno 700 euro. I vincitori saranno, inoltre, segnalati su prestigiose riviste di settore.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.