Cinque gruppi per il Concorso “Bettinardi”. Sabato la finale

Dopo l’invio dell’interessante materiale audio da parte dei concorrenti e l’ardua fase di selezione a porte chiuse, la Giuria ha ammesso alla finale i BBF Jazz Trio di Torino, i Belem Trio di Senigallia, il Jazz It Up Quartet di Roma, gli RCT di Pallanzeno ed il Sam Mortellaro Trio

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Riflettori accesi sulla finale riservata ai Gruppi del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi”, giunto quest’anno alla dodicesima edizione e organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con Elitrans, Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy e Naima Music Store.

Cinque i gruppi provenienti da tutta Italia chiamati a disputarsi la finale sul palco del Milestone di Piacenza sabato 14 marzo alle ore 21.15 (ingresso gratuito con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi). Dopo l’invio dell’interessante materiale audio da parte dei concorrenti e l’ardua fase di selezione a porte chiuse, la Giuria ha ammesso alla finale i BBF Jazz Trio di Torino, gruppo composto da Emanuele Francesconi al pianoforte, Simone Bellavia al basso e Francesco Brancato alla batteria; i Belem Trio di Senigallia, in provincia di Ancona, ovvero Diego Brancaccio al pianoforte, Filippo Macchiarelli al basso e Luca Luzi alla batteria; unico quartetto il Jazz It Up Quartet, di Roma, con Vincenzo Totta alla chitarra, Simone Colasante al pianoforte, Marco Bruno al basso e Shanti Emanuele Colucci alla batteria; gli RCT, di Pallanzeno in provincia di Verbania, formati da Lorenzo Blardone al pianoforte, Marco Rottoli al contrabbasso e Riccardo Chiaberta alla batteria; Sam Mortellaro Trio, di Taormina in provincia di Messina, rispettivamente Samuel Mortellaro al pianoforte, Angelo Minacapilli al basso e Francesco Alessi alla batteria.

Il concorso è abbinato alla manifestazione Piacenza Jazz Fest, quest’anno alla sua dodicesima edizione, e ha lo scopo di scoprire e valorizzare i nuovi talenti del jazz italiano promuovendone le attività. La sezione dei Gruppi è nata per dare la possibilità alle molte formazioni già esistenti di poter presentare il loro personale e originale progetto musicale e negli anni ha portato molte sorprese grazie alle esibizioni di ensemble ben affiatati e con un approccio originale al genere jazz. La sezione è rivolta a nuovi gruppi del Jazz italiano che abbiano tutti i componenti che ancora non avevano compiuto trentacinque anni al momento dell’iscrizione mentre non è previsto un limite minimo di età.

L’ordine di esibizione verrà stabilito per sorteggio: i cinque gruppi selezionati si contenderanno la vittoria proponendo ciascuno tre brani scelti liberamente, tra i quali per regolamento deve comparire almeno uno “standard”.

I BBF Jazz Trio proporranno “All of You” di Cole Porter, e ben tre brani originali composti da Francesconi: “Damona’s Waltz”, “Rarified” e “Malinconic Simpathy”; i Belem Trio allo stesso modo avranno in scaletta un classicissimo “My Favourite Things” di Rodgers/Hammerstein e tre brani composti da uno di loro, Brancaccio: “Michele”, “Trigger” e “Secondo Carmilla”; i Jazz It Up Quartet invece suoneranno “Ju-Ju” di Wayne Shorter, “Naima” di John Coltrane, “Simone”di Frank Foster e “Solar” di Miles Davis; gli RCT portano come standard “All The Things You Are” di Jerome Kern e tre brani originali, uno composto da Blardone, “Kyoto”, e gli altri due da Chiaberta, “Ram” e “Diano”; Sam Mortellaro Trio porteranno “Stardust” di Hoagy Carmichael, “Windows” di Chick Corea e due composizioni originali di Mortellaro: “B.B. Blues” e “Complaining Triangles”.

Le esibizioni dei finalisti saranno valutate da una Giuria presieduta dal saxofonista, compositore e insegnante al Conservatorio di Milano Tino Tracanna, coadiuvato Jody Borea, esperto di musica afroamericana della SIdMA, Luca Conti, critico musicale e direttore della rivista “Musica Jazz”, da Oliviero Marchesi giornalista e critico musicale, dal noto batterista Massimo Manzi, da Paolo Menzani redattore di “Piacenza Sera” e dal musicista e arrangiatore m° Giuseppe Parmigiani.

Il pubblico del Milestone sarà invitato a esprimere una preferenza, votando il gruppo che ritiene più meritevole e determinando così l’assegnazione del “Premio del pubblico”, rappresentato da una targa offerta dagli organizzatori come riconoscimento del favore popolare.

Al termine di questa, così come già successo nella prima finale di categoria di sabato scorso, saranno annunciati i nomi dei due vincitori, ma la graduatoria sarà resa nota solo in occasione del “Galà di premiazione”, in programma sabato 30 maggio alle ore 21.15 presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza. Al primo classificato andrà un premio in denaro del valore di 1.500 euro, un ingaggio al “Piacenza Jazz Fest 2016” e il “Premio Libertà”, al secondo 800 euro, oltre alla segnalazione su prestigiose riviste di settore per entrambi. Sabato 21 marzo sempre al Milestone avrà luogo l’ultima Finale di Sezione, dedicata ai Solisti. 

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