Festa Unità d’Italia, Fd’I-AN: “A Piacenza assordante silenzio”

Dopo la mancata celebrazione del 17 marzo: "Fatto grave, pensando che alla nostra città è concessa la medaglia d'oro istituita in riconoscimento delle benemerenze patriottiche"

Più informazioni su

“E’ grave e stucchevole che quest’anno il giorno in cui si festeggia l’Unità d’Italia, sia passato a Piacenza sotto un assordante silenzio. E pensare che quattro anni fa erano tutti lì a sgomitare, rappresentanti delle istituzioni e della politica, pur di mostrarsi l’uno più patriottico dell’altro, cantando a squarciagola l’inno di Mameli”. E’ duro il giudizio che Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale esprime sulla mancata celebrazione del 17 marzo.   

“Ancora più grave è non averlo fatto proprio nell’anno in cui ricorre il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, evento in cui fu notevole il contributo di sangue e di eroismo dei militari piacentini. Con ogni evidenza – aggiunge la nota – anche a Piacenza il sentimento nazionale per i rappresentanti delle istituzioni è più un fardello che un valore, sicché in assenza di un adeguato numero di telecamere e di giornalisti non merita di essere ricordato.”

“A Piacenza la mancata celebrazione, seppure in piena sobrietà, del 17 marzo è veramente grave, pensando che alla nostra città è concessa la medaglia d’oro istituita in riconoscimento delle benemerenze patriottiche perché, prima fra le città italiane, votò la sua annessione al Piemonte, così guadagnando l’appellativo di Primogenita.”

“Proprio per porre riparo ad un’ingiustificabile comportamento delle istituzioni che hanno deliberatamente omesso di ricordare l’unica festa civile nella quale tutti gli italiani si riconoscono – conclude il comunicato – Fratelli d’Italia organizza per sabato 21 marzo alle ore 16 un sit-in in Piazzetta San Francesco angolo Via XX settembre per ricordare – come del resto fa la targa apposta sulla Chiesa di San Francesco – che il 10 maggio del 1848 venne lì proclamata da Pietro Gioia l’annessione di Piacenza al regno di Sardegna. Se tra un’intervista e una dichiarazione il sindaco Dosi volesse unirsi al sobrio ricordo sarà il benvenuto.”  

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.