“Ossessione calcio. Storie di football e nostalgie”, ecco il nuovo libro di Nando Mainardi

Sabato 21 marzo alle 21, al Teatro Trieste 34 di Piacenza,  si terrà la presentazione del libro di Nando Mainardi "Ossessione Calcio. Storie di football e nostalgie", edito da Zona. Sarà più un "reading musicale" che una presentazione classica. Oltre all'autore ci saranno il cantautore Davide Zilli e il giornalista Giorgio Lambri.

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Sabato 21 marzo alle 21, al Teatro Trieste 34 di Piacenza,  si terrà la presentazione del libro di Nando Mainardi “Ossessione Calcio. Storie di football e nostalgie”, edito da Zona. Sarà più un “reading musicale” che una presentazione classica. Oltre all’autore ci saranno il cantautore Davide Zilli e il giornalista Giorgio Lambri.

Dalla prefazione Cari Enrico Ameri e Sandro Ciotti, ho scritto questo libro sul calcio d’annata pensando a voi. Ricordate? Era il vostro calcio: quando lo stopper portava il numero cinque, quando i giocatori della nazionale non sapevano a memoria l’inno di Mameli, quando c’era la Mitropa Cup, quando milioni di orecchie si attaccavano alle radioline per ascoltare Tutto il calcio minuto per minuto. Quando non c’era Sky, e quando le vostre voci e le vostre parole – “stadio gremito fino ai limiti della capienza”, “abbranca il pallone e si accinge al rinvio”, “varca la linea centrale del campo con palla al piede” – ci facevano immaginare e sognare le partite della domenica pomeriggio… Il sovraccarico di immagini che ha invaso lo sport, e il calcio in particolare, standardizzandone la percezione, fa venire voglia di racconto, parlato o scritto che sia. Le parole, svincolate dalla pur prodigiosa rigidità visiva, permettono traiettorie più libere, agili e misteriose: descrivono facendo sognare e spiegano lasciando fantasticare. (…) E allora possiamo emozionarci con la storia strepitosa della “seconda carriera” di Lodetti sui campetti di periferia, dove la meraviglia è veramente a portata di mano, forse per questo pochi se ne accorgono. Oppure incontrare la figura, reale e simbolica al tempo stesso, del Gemma, l’individualista che tutti odiano ed è impossibile non amare. O interrogarci sul significato mutante della porta, e di come le sue forme descrivano insieme l’emergenza e la sua soluzione, spesso geniale, per incorniciare i gol, magari senza cornice. O capire perché una punizione di Rivelino in Brasile-Zaire, ai mondiali del 1974, fosse, per il difensore africano Ilunga Mwepu, una vera questione di vita o di morte… (dalla Prefazione di Paolo Sollier)

Nando Mainardi è nato nel 1972 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), dove tuttora vive. Ha lavorato per alcuni anni nel campo della cooperazione sociale, e attualmente lavora presso la Regione Emilia Romagna. Collabora con «Liberazione» e Radio Città Fujiko, per la ha quale ha curato diversi programmi e speciali radiofonici sulla canzone d’autore, sulla politica e sul calcio. Nel 2012 è uscito, edito da ZONA, il suo Enzo Jannacci. Il genio del contropiede. 

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