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Profughi nella caserma Nino Bixio? Foti e Opizzi chiedono spiegazioni

La caserma, già sede delle scuderie di Maria Luigia, rientra tra gli immobili oggetto del protocollo d'intesa sottoscritto il 9 dicembre 2014 tra l'Agenzia del Demanio ed il Comune di Piacenza

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La caserma Nino Bixio come centro di accoglienza per i profughi? A chiedere spiegazioni al sindaco di Piacenza sono i consiglieri comunali Tommaso Foti ed Erika Opizzi (Fratelli d’Italia) con un’interrogazione urgente. Ricordando che la caserma, già sede delle scuderie di Maria Luigia, rientra tra gli immobili oggetto del protocollo d’intesa sottoscritto il 9 dicembre 2014 tra l’Agenzia del Demanio ed il Comune di Piacenza per definire una valorizzazione degli immobili pubblici, Foti e Opizzi spiegano come, “da fonte qualificata”, risulti loro che il Comune, “sempre più insistentemente, si stia pensando di destinare – nel lungo periodo – la predetta caserma a servizio della edilizia residenziale pubblica, mentre – nel breve periodo – la stessa verrebbe utilizzata come centro di accoglienza per i profughi”.

I consiglieri chiedono “se intende il Sindaco di Piacenza smentire che una siffatta ipotesi è stata rappresentata all’amministrazione comunale e se, in ogni caso, sindaco e giunta intendono escludere che, anche temporaneamente, un siffatto utilizzo della casera Bixio sia possibile e che, in ogni caso, vedrebbe la più ferma opposizione dell’amministrazione comunale”.  

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