Vinitaly: alla Tenuta Pernice di Castelnuovo Valtidone il premio Cangrande 2015 foto

A consegnare il premio è stata l’Assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli: "Un'azienda che ha investito in qualità e innovazione, mantenendo forte il legame con il territorio"

Più informazioni su

E’ Maria Poggi Azzali dell’azienda Tenuta Pernice di Castelnovo Valtidone  in provincia di Piacenza la“benemerita del vino” 2015 della Regione Emilia-Romagna. A consegnare il premio Cangrande è stata l’Assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli ieri a Verona in occasione della giornata d’inaugurazione del Vinitaly.  “Un riconoscimento importante per un’azienda esclusivamente al femminile, che ha saputo mettere al centro la qualità, la ricerca e l’innovazione, mantenendo al tempo stesso un forte legame  con il territorio e le tradizioni enologiche locali. E’ questa la strada da percorrere per dare valore alla nostra viticoltura”,  ha commentato Caselli.

Il premio Cangrande è un riconoscimento che dal 1973 premia i grandi interpreti del mondo enologico italiano, che con la propria attività professionale o imprenditoriale hanno contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria Regione e del proprio Paese.

L’azienda Tenuta Pernice  ha superficie vitata di oltre 40 ettari nella quale vengono coltivati in particolare i vitigni tipici della zona, quali Ortrugo, Malvasia aromatica di Candia, Barbera e Croatina. In questi anni è stata scelta come azienda pilota per la sperimentazione del  “Nuovo Progetto Italia” dell’Università Cattolica di Piacenza e ha aderito al progetto “Qualità controllata” della Regione Emilia-Romagna. Dal 1996  l’azienda segue il disciplinare di produzione integrata che favorisce una gestione sostenibile dei terreni agricoli, la salvaguardia delle risorse idriche, la tutela del suolo, la valorizzazione della biodiversità e del paesaggio agrario.

L’Emilia-Romagna al Vinitaly
Sono 200, tra aziende vitivinicole e consorzi, i rappresentanti del vino emiliano romagnolo all’interno del Padiglione 1 di Enoteca regionale, per oltre 400 tipologie di vini del territorio. Tra le novità dell’edizione 2015 i 7 banchi d’assaggio  organizzatiper aree territoriali, in un ideale viaggio da Rimini a Piacenza. Motivo conduttore della presenza  emiliano-romagnola a Vinitaly è quest’anno la Via Emilia. Come ha spiegato Pierluigi Sciolette, presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, “l’arteria stradale più lunga e importante d’Italia, costruita dal console Marco Emilio Lepido nel 187 a.C., dà continuità a tutta la nostra regione, unendo cultura, gastronomia, paesaggi, tradizioni e, soprattutto, caratteristiche uniche nell’offerta di vini”.

Tra le iniziative in programma: gli incontri business to business di Deliziando , il progetto Regione-Unioncamere Emilia-Romagna, per la promozione sui mercati esteri. Sono59  le aziende emiliano romagnole, che incontreranno 30 operatori esteri provenienti da 17 Paesi europei ed extra europei, tra cui  Cina, Canada, Brasile, Corea del Sud, USA  e Giappone, per un totale di oltre 300  incontri commerciali

Il calendario completo con i dettagli di ogni appuntamento (degustazioni, tavole rotonde, seminari…) sarà pubblicato sul sito http://www.enotecaemiliaromagna.it/it. Sui canali social, Facebook e Twitter, sarà possibile seguire gli eventi live con aggiornamenti, foto e materiale multimediale.

SUCCESSO ANCHE PER LA CANTINA VALTIDONE – Esordio con il botto per Cantina Valtidone al Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati in corso di svolgimento nei padiglioni di Verona Fiere. Nella giornata inaugurale della manifestazione, l’accogliente stand della Cantina valtidonese è stato letteralmente preso d’assalto da clienti, partner e amanti del buon bere che hanno potuto apprezzare i vini proposti dall’azienda di Borgonovo Val Tidone.

“Siamo molto soddisfatti di questa partecipazione – ha affermato il Presidente, Gianpaolo Fornasari – che ci permette di far conoscere non solo la cantina e i suoi prodotti, ma anche il nostro territorio. Ai moltissimi ospiti del nostro stand, allestito all’interno del padiglione Emilia-Romagna e dell’Enoteca regionale, cerchiamo di fare apprezzare tutto il nostro territorio, invitandoli a venirci a trovare in Val Tidone. Riteniamo infatti che l’evento di Verona sia importante non solo da un punto di vista commerciale, ma anche di marketing turistico e territoriale. Alla vigilia dell’appuntamento milanese di Expo, inoltre, questo Salone è un momento fondamentale per far conoscere le bellezze della nostra vallata, enogastronomiche certo, ma anche paesaggistiche, storiche e culturali”.

Il padiglione dell’Emilia-Romagna ha registrato un continuo afflusso di pubblico per tutta la giornata inaugurale dell’evento, ribadendo il grosso appeal che il territorio emiliano e il buon vino che vi viene prodotto esercitano su operatori di settore, giornalisti e pubblico generico. “Ho avuto modo – ha continuato Fornasari – di visitare gli stand delle altre cantine e aziende vitivinicole della nostra zona presenti in Fiera. Sono convinto che grazie a una stretta collaborazione si possa creare un’immagine vincente per la Val Tidone, che dobbiamo assolutamente imporci di far conoscere fuori dai nostri confini. Oltre ai nostri affezionati clienti, agli operatori della grande distribuzione, ai giornalisti e critici di settore, abbiamo potuto ospitare nel nostro stand centinaia di persone che hanno apprezzato oltre alla qualità dei nostri vini – dall’ortrugo al passito, dalla malvasia al gutturnio – anche la proverbiale accoglienza e disponibilità di cui la Val Tidone va fiera”.

La Cantina Valtidone, terminata l’esperienza al Vinitaly, sarà impegnata nelle fasi organizzative della sua presenza a Milano per i sei mesi dell’Esposizione Universale: grazie all’accordo raggiunto con la Camera di Commercio lombarda, infatti, l’azienda valtidonese avrà il privilegio di accompagnare con i propri vini gli esclusivi eventi che si terranno all’interno degli ex caselli Daziari di Porta Venezia durante il periodo dell’Expo. “La Casa del Pane – conclude Fornasari – nome con cui è conosciuto uno degli ex caselli daziari nel cuore di Milano diventerà per sei mesi Casa Valtidone, dove accoglieremo le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche del nostro territorio, facendoci conoscere al grande pubblico che affollerà la metropoli lombarda in occasione di Expo”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.