Quantcast

Giovani “scienziati”, due studenti del “Raineri” premiati al Fast foto

Ci sono anche due studenti piacentin dell'Istituto Agrario Raineri in corsa al FAST 2015 - I GIOVANI E LE SCIENZE MILANO

Più informazioni su

Ci sono anche due studenti piacentin dell’Istituto Agrario Raineri, Marco Paganelli e Alessandro Vercesi (classe entrambi 1996), tra i vincitori del concorso FAST 2015 – I GIOVANI E LE SCIENZE MILANO: la 27 esima selezione italiana per il concorso dell’Unione Europeea dei giovani scienziati. 

La cerimonia di premiazione del 27° Concorso internazionale “ I GIOVANI E LE SCIENZE” organizzato dal FAST ( Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche)  è ancora in corso, tuttavia gli studenti dell’Istituto Tecnologico Agrario “ G. Raineri” di Piacenza, unici selezionati alla fase finale del concorso di tutta l’Emilia Romagna, risultano tra i vincitori della selezione Italiana per il Concorso dell’Unione Europea per giovani scienziati.

I due ragazzi piacentini hanno presentato il progetto:

PANE E LATTE….NUOVA VITA AL PANE

Scopo del lavoro è dimostrare la possibilità di dare nuova vita agli avanzi di pane, il cui valore nutritivo si mantiene inalterato dopo il prelievo dalle tavole. Alessandro e Marco vogliono verificare la fattibilità e la convenienza del recupero degli scarti di pane delle mense di un gruppo di scuole primarie di Piacenza, ai fini del loro utilizzo per l’alimentazione di bovine da latte.

Non sono considerati i resti a livello domestico, in quanto il sondaggio effettuato conferma i comportamenti virtuosi delle famiglie, in cui il pane si riutilizza abitualmente in cucina e per piccoli animali domestici. L’esperimento considera le 25 bovine da latte di razza Frisona allevate nella stalla del Campus. Ottenuti i permessi dalle autorità competenti, vengono analizzati campioni di pane di scarto per verificarne l’idoneità all’inserimento nella razione delle lattifere. Si effettua successivamente la modifica della razione, sostituendo ad ogni kg di farina di mais la corrispondente quantità di pane.

Le analisi di laboratorio sul latte prima, durante e a conclusione dell’esperimento dimostrano che quantità e qualità della produzione non subiscono variazioni. Inoltre emerge che giornalmente si ottiene un risparmio sull’acquisto di mangime pari ad € 6 (€ 2190 annui), importo significativo per l’allevamento in questione. Dunque è possibile passare dalle parole ai fatti, se esiste la ferma volontà di cambiare situazioni ormai insostenibili per la Terra, dove c’è chi è sovra alimentato e spreca insensatamente e c’è chi ancora muore per denutrizione e fame, mentre il cumulo dei rifiuti rischia di sommergere le città.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.