Nucleare, il sindaco di Caorso Battaglia: “Elezioni bloccano il deposito delle scorie”
Le elezioni Regionali stanno frenando il decommissioning per l’atteggiamento pavido di un governo che ha paura a esporsi perché teme un drastico calo di consensi. Lo dice il sindaco di Caorso (Piacenza)
NUCLEARE, SINDACO DI CAORSO (PIACENZA): “ELEZIONI BLOCCANO DEPOSITO SCORIE, GOVERNO PAVIDO”
CAORSO, 27 APR – “Sono intollerabili i continui rimandi sulla comunicazione dei siti idonei al deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e sono chiaramente imputabili a ragioni elettoralistiche. Le elezioni Regionali stanno frenando il decommissioning per l’atteggiamento pavido di un governo che ha paura a esporsi perché teme un drastico calo di consensi”. E’ l’affondo del sindaco di Caorso, Roberta Battaglia, che giudica una “vergognosa melina” la scelta del ministero di rimandare di due mesi la diffusione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale e il parco tecnologico. “Il governo teme scossoni elettorali e sta rallentando il percorso.
I tempi del decommissioning stanno diventando biblici: il premier (e segretario Pd) Renzi, che ama dipingersi come decisionista, nella realtà sta frenando il percorso verso la realizzazione del deposito nazionale delle scorie. Ricordo, a questo proposito, che su spinta della Lega Nord, l’Emilia Romagna ha già deliberato la propria indisponibilità ad accogliere sul proprio territorio il deposito. Quanto a nucleare abbiamo già dato, è ora doveroso chiudere quanto prima questa parentesi che – con governi come quello attuale – rischia di diventare una ‘storia infinita’”.

