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Pallanuoto B, per l’Everest scontro delicato a Cremona

Nella quattordicesima giornata del campionato nazionale di serie B (quinta del girone di ritorno ) per l’Everest Piacenza Pallanuoto arriva quello che probabilmente rappresenta uno dei passaggi più delicati, se non il più delicato, dell’intera stagione

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Nella quattordicesima giornata del campionato nazionale di serie B (quinta del girone di ritorno ) per l’Everest Piacenza Pallanuoto arriva quello che probabilmente rappresenta uno dei passaggi più delicati, se non il più delicato, dell’intera stagione e cioè l’incontro-scontro nella vasca di Cremona contro la Mestrina previsto per le ore 18.30 di sabato.

La squadra veneta è reduce dalla sconfitta rimediata a Milano per 8 a 6, dopo aver tenuto a lungo testa contro i milanesi, e dopo aver fallito la doppia superiorità numerica avuta all’inizio del quarto tempo con il risultato di 6 a 6. Una squadra giovane e coriacea guidata dal forte capitan Barina e dal giocatore/allenatore Zatti che occupa la posizione di centro ed attorno al quale ruota praticamente tutto il gioco offensivo dei veneti. Per la difesa piacentina sarà fondamentale non permettere il passaggio al centro, bloccando così tutto il gioco offensivo dei lagunari.

Le caratteristiche sopracitate danno a questa squadra un rendimento molto altalenante con risultati a sorpresa che lasciano sbigottiti. Uno di questi la Mestrina lo ha proprio rimediato nel girone di andata, quando ha ospitato i piacentini che hanno praticamente giocato la loro miglior partita della stagione proprio a Mestre, strapazzando i veneti e finendo con il roboante punteggio di 5 a 13.

Un risultato che attestò il risveglio dal torpore della squadra di Van der Meer e proiettò i piacentini al sesto posto in classifica tuttora mantenuto.
L’Everest in settimana ha seguito il suo regolare percorso di allenamenti, compreso la consueta trasferta a Cremona per la partita di allenamento contro la Bissolati; unico fatto rilevante ai danni di una preziosa pedina quale Trevisan, fermato da una infezione alle vie respiratorie e che, pur con qualche acciacco, sarà oggi a disposizione del tecnico piacentino.

Inutile ricordare che il Piacenza senz’altro potrà fare sua la partita se, sin dall’inizio, piegherà le forze degli ospiti, applicando al meglio il suo forte gioco difensivo a zona, rendendo più dinamiche le sue azioni offensive e soprattutto migliorando la percentuale realizzativa in superiorità numerica.
Alle 16.15 i convocati presso la piscina Raffalda sono: Guasto, Vagge, Sartorello L., Michelotti, Sgarbi, Falcone, Merlo, Costantino, Riva, Tenore, Trevisan, Sartorello G.. L’incontro di oggi è affidato a Maggi.
 

SARTORELLO: “VOGLIAMO LA VITTORIA” – Il Piacenza è entrato nella fase calda del campionato dove ormai si deve giocare tutte le carte per evitare la zona play-out. Le prossime due partite infatti contro la Mestrina a Cremona e poi contro il Modena a Modena rappresentano il crocevia di tutta la stagione. Un crocevia dove il Piacenza sembra arrivarci in buone condizioni sia atletiche che mentali e dove le ultime prestazioni, soprattutto quella di Ancona, fanno ben sperare. Abbiamo chiesto a Giulio Sartorello come vede la sua squadra in questo momento.

Un buon Piacenza dunque?
L’espressione più consona forse sarebbe “un Piacenza migliore”, considerando il crescendo che abbiamo avuto dall’inizio dell’anno e che ci accompagna ormai da due stagioni. La difficoltà oggettiva è trovare una continuità di risultati e una coesione di squadra che a volte, quando si ricomincia da zero, è difficile da costruire. A volte una miglior coesione compensa le difficoltà tecniche e tattiche, nulla togliendo alle capacità individuali di ognuno di noi.

Sembra spesso che comunque vogliate giocare un po’ al gatto ed il topo. Condividi?
Credo che questo rincorrersi in classifica non sia volutamente un “tira e molla” ma figlio di un oggettivo equilibrio tra le squadre. Togliendo i primi due team che si distaccano dagli altri, le altre società  lottano alla pari e lo fanno con denti serrati e voglia di vincere. Noi abbiamo ottenuto buone e pessime prestazioni legate ai sopracitati motivi. Prendendo Bergamo come esempio, i giocatori sono molto giovani ma, giocando di squadra, ottengono ottimi risultati.

La prossima partita contro la Mestrina fa tornare alla memoria la stupenda vittoria dell’andata. Farete il bis?
Non credo che potremmo concepire altro risultato! Il mister e la società meritano di vederci salvi con qualche giornata di anticipo. Sarà una battaglia in tutte le posizioni e sotto ogni punto di vista. Sono queste le belle partite da giocare.
 
GBC

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