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Al Nicolini l’unica data italiana di John Greaves

Il 22 maggio. Personaggio di vero culto, contrabbassista e compositore, pianista e cantante ha collaborato con altre leggende, da Carla Bley a Michael Mantler, da Brian Eno a Robert Wyatt, esplorando i sottili confini tra la musica nuova, quella da camera, la canzone d’autore e certo jazz per palati sopraffini

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Il 22 maggio (ore 21.15) la rassegna Musiche Nuove a Piacenza, nata in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano e il Comune di Piacenza, ospiterà l’unica data italiana di John Greaves, mitico musicista inglese che ha costruito parte della storia della musica progressiva prima con il gruppo Henry Cow, poi con i National Health e Soft Heap segnando le vette creative della seconda stagione della musica di Canterbury.

Personaggio di vero culto, contrabbassista e compositore, pianista e cantante ha collaborato con altre leggende, da Carla Bley a Michael Mantler, da Brian Eno a Robert Wyatt, esplorando i sottili confini tra la musica nuova, quella da camera, la canzone d’autore e certo jazz per palati sopraffini.

Il concerto sarà tenuto nella forma intimista dell’esibizione solo piano e voce, dove l’autore ripercorrerà la carriera e alcune consoni da lui scritte musicando testi del poeta Paul Verlaine, che hanno appassionato la critica di tutto il mondo.

Il concerto, inoltre, verrà registrato dall’autore utilizzando il laboratorio multimediale del Nicolini, diretto dal maestro Marco Alpi con la collaborazione del fonico Alberto Callegari, altra eccellenza del nostro territorio, per un imminente disco registrato proprio a Piacenza, e che porterà il nome della nostra città in tutto il mondo. Infatti il sabato successivo le registrazioni verranno mimate allo studio Elfo di Tavernago per la produzione dell’album.

Come nella tradizione di Musiche Nuove a Piacenza, e grazie alla consolidata e fertile collaborazione con il Conservatorio Nicolini, sede del concerto, nel pomeriggio John Greaves terrà un seminario/masterclass con gli allievi del conservatorio, ma aperto a tutti gli appassionati e/o interessati, ove si racconterà attraverso una vita di folgoranti risultati creativi. L’evento, assai raro, e reso ancora più unico dalla disponibilità del musicista a questo incontro, ha già avuto risalto nazionale e internazionale.

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