Quantcast

Introdurre l’inglese nell’infanzia grazie a “Open Roads to Europe”

Si tratta di un progetto di mobilità per la qualificazione professionale , di durata biennale,  finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmusplus 2014-2020 ,un prestigioso riconoscimento che rientra nella rosa del 9% di progetti approvati in Italia.

Più informazioni su

Il 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, la dirigente dell’Ottavo Circolo di Piacenza, prof.ssa Sabrina Mantini, ha presentato il progetto  “Open roads to Europe” avviato a ottobre 2014.

Si tratta di un progetto di mobilità per la qualificazione professionale, di durata biennale, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmusplus 2014-2020 ; un prestigioso riconoscimento che rientra nella rosa del 9% di progetti approvati in Italia. “Open roads to Europe fa riferimento al Piano di Sviluppo Europeo dell’Istituto, che si innesta in un processo di internazionalizzazione già avviato attraverso accoglienza e interazione con alunni di diversa nazionalità, nel corso dei precedenti progetti Comenius ed eTwinning.

Gli obiettivi  prioritari  sono:   
– introdurre l’insegnamento della lingua Inglese dalla scuola dell’Infanzia ed ampliare l’applicazione della  metodologia CLIL (insegnamento di discipline in lingua Inglese) nella Primaria, per favorire la continuità fra i diversi ordini di istruzione;
-implementare l’uso delle tecnologie informatiche per supportare la modernizzazione di insegnamento-apprendimento, anche attraverso progetti di gemellaggio elettronico;
-approfondire metodologie innovative per  favorire il processo di integrazione ed inclusione degli alunni anche con bisogni educativi speciali;
– sviluppare la dimensione europea del curricolo ed innalzare la qualità dell’offerta formativa in prospettiva internazionale ,attraverso il confronto e lo scambio di esperienze con altri sistemi  educativi;
–  promuovere la comprensione e la sensibilità verso le diversità sociali, linguistiche e culturali superando forme di pregiudizio e stereotipi.

Per raggiungere questi obiettivi i docenti hanno seguito un corso d’Inglese annuale, operato in gruppi di lavoro per preparare le mobilità, coinvolto gli alunni in progetti e Twinning e in laboratori sui diritti del cittadino europeo curati da Europe Direct (sezione di Piacenza).

Tra marzo e aprile tre gruppi di docenti di Infanzia e Primaria hanno effettuato, in settimane diverse, esperienze di  “job shadowing”  presso la scuola partner Sagrada Familia di Barcellona, dove hanno compiuto osservazioni di pratiche didattiche riferite all’insegnamento dell’inglese in età precoce, all’applicazione della metodologia CLIL, all’utilizzo di tecnologie informatiche, alle strategie in uso per favorire l’inclusione, interagendo con docenti ed alunni ed avviando un produttivo confronto  anche sui sistemi organizzativi e valutativi.

Il percorso progettuale prevede inoltre due specifici training formativi presso un prestigioso College in Gran Bretagna: “CLIL” per docenti della Primaria e  “ Young Learners “ per l’Infanzia.

Nel corso del prossimo anno scolastico si effettuerà una mobilità in Bulgaria, presso la scuola Geo Milev di Varna. Docenti di questa scuola compiranno un periodo di osservazione presso l’Ottavo Circolo per un confronto metodologico didattico e lo scambio di buone prassi. Le  referenti di Progetto, Badini e Simone, hanno evidenziato il positivo avviamento e il forte coinvolgimento dei partecipanti, precisando che le varie fasi progettuali sono monitorate e le competenze acquisite dai docenti partecipanti  sono riconosciute con la certificazione  Europass mobilità.

Lo staff di progetto pianificherà l’avvio delle innovazioni già dal prossimo anno e ne curerà la diffusione. Le docenti presenti hanno riferito in merito all’esperienza di mobilità compiuta, sottolineando l’arricchimento sul piano personale e professionale ed il loro impegno nel coinvolgimento dell’intera comunità  scolastica per  l’attuazione degli obiettivi.

Erano presenti gli assessori Giulia Piroli e Luigi Gazzola, le referenti di  Progetto Badini Marisa e Simone Carmela, le docenti Cella Maria Cristina e Fantini Monica componenti dello staff.

L’Assessora ha evidenziato l’eccezionalità del progetto che prevede innovazioni di grande portata in una scuola pubblica, come l’Inglese a partire dall’Infanzia. Ha poi apprezzato l’aspetto interculturale che promuove l’apertura alla diversità e lo sviluppo di una cittadinanza responsabile. Ha infine ricordato che anche la scuola italiana vanta buone pratiche e metodi molto apprezzati all’estero, come il metodo Montessori.

L’Assessore Gazzola ha illustrato l’aspetto positivo della cooperazione con Europe Direct Emilia-Romagna che da questo anno scolastico ha uno sportello anche a Piacenza, citando anche il Progetto “You Citizen” promosso dal Comune,  che ha permesso a studenti delle scuole superiori di effettuare scambi con diversi Istituti europei. Strade aperte all’Europa per le future generazioni. 

 
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.