Laboratori per giovani e donne senza lavoro, via al progetto finanziato da Anci

77mila per un progetto rivolto ai giovani piacentini. Il Comune di Piacenza è tra i vincitori del bando nazionale “ComuneMenteGiovane” promosso da Anci

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77mila per un progetto rivolto ai giovani piacentini. Il Comune di Piacenza è tra i vincitori del bando nazionale “ComuneMenteGiovane” promosso da Anci. “No Neet Work in Progress” il titolo dell’iniziativa piacentina, presentata con soddisfazione dall’Assessora Giulia Piroli, che coinvolge diversi soggetti e associazioni, tra i quali le cooperative Sol.Co. e Arco, Officine Gutenberg, Arci, Svep insieme all’Unione degli Studenti.

Nel territorio piacentino, il tasso di disoccupazione si attesta attorno al 30%; nella nostra provincia il tasso di partecipazione al sistema formativo si aggira attorno al 90% considerando la fascia d’età 14-18 anni e oltre il 40% dei giovani piacentini è inserito in percorsi formativi post diploma. A questi dati dobbiamo aggiungere l’incidenza dei giovani neet (not in education, employment or training), ossia chi non lavora nè è inserito in percorsi formativi, la cui presenza è stata stimata nel 2013 attorno al 15% della popolazione target: un dato che in termini assoluti porta nel piacentino a circa 6.000 giovani in condizione di disoccupazione o inattività. Le giovani donne hanno fattori di difficoltà di almeno una volta e mezza superiori a questa media.

Partendo da tali presupposti il progetto, pur localizzato nel capoluogo, si pone in una logica di sostegno alla popolazione giovanile sull’intero territorio provinciale, dal momento che molti ragazzi residenti in altri Comuni gravitano su Piacenza.

Il tutto si concretizzerà attraverso due spazi laboratorio e a percorsi di coinvolgimento di due gruppi – “neet” e giovani donne – attivati da due educatori, un uomo e una donna (peer educators). Gli spazi laboratorio sono collocati in un contesto più ampio di aggregazione giovanile, luogo vivo e frequentabile tutto l’anno, dove i giovani saranno fruitori delle attività e degli eventi e promotori e realizzatori delle stesse. Obiettivo è rendere protagonisti i ragazzi anche nella individuazione delle strumentazioni con cui attrezzare gli spazi, che sono nuove officine di co-working: una più di artigianato creativo (ma non solo digitale) e l’altra con una attenzione particolare alle giovani donne

Il Comune di Piacenza mette a disposizione la struttura della ex Circoscrizione 2 di via XXIV Maggio, che andrà a caratterizzarsi come futura “Cittadella della creatività e del lavoro giovanile”. L’Amministrazione comunale, insieme ai partner del progetto, garantisce il coordinamento, il monitoraggio e la supervisione tecnico-scientifica dell’intero percorso.

Per concretizzare tale funzione viene costituita la “Cabina di regia del progetto” presieduta dal dirigente del Servizio Formazione, scuola e giovani del Comune di Piacenza Giuseppe Magistrali e composta dai referenti individuati dai partner di progetto. Una volta individuate le figure cardine del percorso, cioè i due Youth Worker, questi faranno stabilmente parte della Cabina di regia.

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