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Tradizione e postrock, protagoniste tre chitarre a Spazio2 foto

Sul palco tre strumentisti piacentini di valore e forte personalita', aventi visioni e progetti musicali molto differenti

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Successo domenica sera allo Spazio2 di via XXI maggio per il terzo atto del Festival delle Chitarre, originale rassegna musicale ideata e diretta da Antonio Amodeo, e finanziata dal comune nell’ambito di Giovani Progetti. Venerdi’ l’ultimo appuntamento con gli allevi del Conservatorio.

Sul palco tre strumentisti piacentini di valore e forte personalita’, aventi visioni e progetti musicali molto differenti, che hanno dimostrato l’estrema ricchezza e versatilita’ dello strumento musicale piu’ diffuso, e forse per questo a volte sottovalutato.

Ad aprire l’apprezzato concerto e’ stato Antonio Amodeo, virtuoso dello strumento a corde, che ha eseguito brani della tradizione napoletana e latinoamericana, con un omaggio alla colonna sonora del Pinocchio di Comencini.

Completamente diverso l’approccio di Paolo Codognola, autore di una lunga suite sperimentale, quasi postrock, caratterizzata dalle originali sovrapposizioni continue di suoni appena registrati e riprodotti in loop continuo.

A chiudere la serata la canzone d’autore di Michael Fortunati, in arte Mikeless, che ha presentato alcuni brani chitarra e voce tratti dal suo recente album ‘Il maniaco’, per chiudere con una stravolta e riuscita cover di Don’t worry be happy.

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