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Donini “Riordino Province entro l’estate. Poi nuova legge urbanistica” foto

L'assessore regionale Raffaele Donini, ospite della Provincia di Piacenza nell'ambito dell'incontro "La Pianificazione Provinciale quale strumento di supporto ai Comuni".

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“Abbiamo già chiuso l’impalcatura della legge del riordino istituzionale, con ogni probabilità la Giunta Regionale la presenterà il prossimo lunedì, per poter essere poi affidata alla discussione in assemblea legislativa. Le province manterranno la competenza della pianificazione territoriale”. Lo anticipa l’assessore regionale Raffaele Donini, ospite della Provincia di Piacenza nell’ambito dell’incontro “La Pianificazione Provinciale quale strumento di supporto ai Comuni”.

Un’iniziativa nata nell’imminenza del riordino istituzionale che la Regione avvierà in attuazione della Legge 56/2014 e che porterà importanti cambiamenti anche per quanto riguarda la pianificazione territoriale e l’urbanistica. Infatti, come ha anticipato l’assessore, la Regione procederà poi a varare una nuova legge urbanistica, il cui caposaldo sarà “il consumo di suolo a saldo zero – spiega l’assessore Donini -. I Comuni adesso hanno “in pancia” 250 km quadrati di previsioni urbanistiche, si tratta quindi di invertire questa tendenza con una serie di interventi mirati a promuovere la riqualificazione e la rigenerazione urbana”. “Altri obiettivi saranno la qualità progettuale e la semplificazione amministrativa. Infatti c’è troppa stratificazione burocratica per i Comuni”.

La nuova legge urbanistica regionale impegnerà l’amministrazione Bonaccini per la prima metà del mandato, il riordino istituzionale dovrebbe chiudersi invece entro l’estate. “Siamo pronti al cambiamento – ha detto il consigliere provinciale Luca Quintavalla, che ha introdotto i lavori insieme al presidente della Provincia Francesco Rolleri – ma vanno ascoltate le priorità del territorio. L’Emilia Romagna può rappresentare un esempio per il riordino istituzionale.

Subito dopo fase di ricognificzioone, impieghera prima parte della legislatura.Quintavalla: il fatto di accentrare eccessivamente sulla a Regione alcuni elementi, siamo pronti al cambiamento ma vanno ascoltate le priorità. L’Emilia Romagna può rappresentare un esempio per il riordino istituzionale”.

Donini a Fiorenzuola: sul tavolo le esigenze dei pendolari della Valdarda
Si è discusso dei problemi e delle esigenze dei pendolari della Valdarda riguardanti la tratta Fiorenzuola-Milano, nell’incontro che si è tenuto questa mattina nel Comune di Fiorenzuola tra l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, il vicesindaco di Fiorenzuola Giuseppe Brusamonti, l’assessore alla Mobilità del Comune di Fiorenzuola Sara Felloni, il sindaco di Villanova Romano Freddi e il consigliere regionale Gianluigi Molinari.

Sul tavolo alcune proposte avanzate dai pendolari, impossibilitati a prendere parte all’incontro. In particolare la possibilità di uno “scambio di orario” tra il treno RV2285 delle 18,15 da Milano per Bologna, il più utilizzato da tutti i pendolari piacentini, con treno il RE2661 per Mantova delle 18,20, per evitare che il treno, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, quindi principalmente al servizio dei viaggiatori emiliani, venga occupato quasi interamente dai pendolari lodigiani.

Quindi si è discusso dell’adeguamento dell’orario al fine di prevedere coincidenze accettabili nella stazione di Piacenza fra i treni in carico alla regione Lombardia provenienti da Milano e quelli in carico alla regione Emilia-Romagna diretti a Rimini, Pesaro, Ancona e ancora della possibilità di colmare con nuovi treni regionali veloci il “buco orario” pomeridiano e serale da Milano per Fiorenzuola tra le 15.30 e le 17.30 e tra le 19.20 e le 21.20.

Un’altra questione rilevante affrontata nell’incontro è stata quella della biglietteria della stazione di Fiorenzuola: all’assessore regionale gli amministratori presenti hanno ribadito l’importanza della stazione del capoluogo della Valdarda e avanzato la richiesta di ampliare l’orario di apertura della biglietteria.

“Si è trattato di un incontro certamente costruttivo – ha spiegato il vicesindaco di Fiorenzuola Giuseppe Brusamonti – abbiamo avanzato all’assessore Donini, che rivedremo tra qualche settimana per fare il punto della situazione, alcune proposte dei pendolari della Valdarda, chiedendo inoltre che l’incremento dei treni nella tratta Fiorenzuola-Milano coinciso con l’Expo, venga mantenuto anche dopo la fine della manifestazione”.

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