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Maturita’, studenti dopo la seconda prova, matematica fattibile, Tacito ‘ostico’ foto

I 1900 maturandi di Piacenza affronteranno oggi la seconda prova, quella che caratterizza l'indirizzo di studio. Quindi latino al classico, matematica allo scientifico, ma anche, novità di quest'anno, inglese al linguistico 

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AGGIORNAMENTO DELLE 13.30 – Interviste ai maturandi di Piacenza al termine della seconda prova –  Pareri discordanti tra i primi alunni usciti dal liceo Respighi dopo aver sostenuto la seconda prova, quella di matematica.

Per Massimo è stata “difficile, diversa dalle simulazioni fatte in classe, soprattutto la parte dei problemi.” “Sono stato il secondo ad uscire – racconta -, credo che diversi studenti siano ancora abbastanza indietro. Io sono uscito perché avevo già finito buona parte della prova ed ero troppo stanco. E sì, questo era il tesdt che mi faceva più paura.”

Di diverso avviso Manuel : “Erano più difficili le simulazioni fatte in classe, mentre i quesiti di oggi  erano fattibili e i problemi riguardavano lo studio di funzioni, non erano complesse; erano prove più difficili quando mi sono esercitato a casa. In matematica sono sempre andato bene, non ero preoccupato. Temo più la terza prova, per il tempo limitato e le tante cose da ricordare’.

All’uscita dal Liceo Gioia, indirizzo classico, abbiamo intervistato Sara: “Era molto difficile, una versione lunga – racconta – ; Tacito è sempre un po’ ostico, speriamo in bene. Tacito e Seneca ce l’aspettavamo, perché sono due autori che non uscivano da tanto tempo. Meglio Seneca allora? Non direi, i suoi testi filosofici poteva essere difficili nell’interpretazione.”

Lorenzo, dell’indirizzo scientifico del Gioia, dice che l’esame di oggi non era più difficile delle simulazioni fatte in classe: “Sono più preoccupato per la terza prova, troppe materie e cose da ricordare in poco tempo” Dello stesso indirizzo di studio e parere Riccardo: “Spero sia andata bene, me l’aspettavo più difficile.”

“Ho scelto di scrivere un tema – racconta Gloria dell’indirizzo linguistico – descrivendo il personaggio della letteratura che più mi aveva colpito durante l’anno. Ho parlato di Lucy Honeychurch di Room with a wiew, di Forster. E’ andata bene, le proposte erano migliori rispetto lo scorso anno. Meno ottimista Carlo, indirizzo classico: “Era difficile, ce lo aspettavano Tacito…ma era una versione lunga e complessa”.

LA SECONDA PROVA – Archiviata senza troppi patemi la prima prova, i 1900 maturandi di Piacenza affronteranno oggi la seconda prova, quella che caratterizza l’indirizzo di studio. Quindi latino al classico, matematica allo scientifico, ma anche, novità di quest’anno, inglese al linguistico (prima gli studenti potevano scegliere tra le 3 lingue straniere studiate a scuola), diritto per le scienze umane. Gli studenti del liceo artistico avranno invece a disposizione ben 3 giorni per portare a termine la seconda prova di arti figurative. 

Un autore non proprio facile per la versione di latino del liceo classico, Tacito, assente tra gli autori scelti per la seconda prova dal 2005. Proposto un brano degli “Ultimi giorni di Tiberio”. Allo Scientifico due problemi: uno studi di funzioni e il piano tariffario di un operatore telefonico per chiamate all’estero. Appuntamento poi a lunedì 22 giugno per la terza prova, quella che verte su più materie. 

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