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Anga Piacenza studia il bando per l’insediamento in agricoltura

Giovedì sera l’associazione dei giovani di Confagricoltura ha organizzato un incontro dedicato alla presentazione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale

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Giovedì sera Anga, l’associazione dei giovani di Confagricoltura, ha organizzato un incontro dedicato alla presentazione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale. La Regione Emilia-Romagna con delibera n. 864 del 06 luglio 2015 ha approvato il bando per l’aiuto all’avviamento dei giovani agricoltori che per la prima volta si insediano in una azienda agricola (misura 6.1.01).

“Data l’attesa per questa misura – spiega Giovanni Marchesi, responsabile del Servizio Tecnico di Confagricoltura Piacenza – abbiamo deciso di organizzare subito un incontro per parlarne e approfondire. Le domande potranno essere presentate su bandi attivi dal 15/09/2015 al 16/11/2015. Contemporaneamente a tale misura verrà attivato anche il bando relativo agli investimenti aziendali che il giovane prevede di sostenere attraverso il proprio progetto di insediamento (misura 4.1.02).

Al primo insediamento potrà dunque essere abbinata anche la richiesta di un aiuto in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile per progetti di investimenti aziendali (misura 4.1.02) che dovranno avere una dimensione minima di € 10.000 in zona svantaggiata e € 20.000 in zona ordinaria. Rispetto al passato ci sono dunque novità importanti – sottolinea Marchesi – è bene conoscerle per poter sfruttare a pieno tutte le opportunità”.

Il premio per il giovane è differenziato in base alla zona in cui ricade l’azienda: zone svantaggiate €. 50.000; zone ordinarie €. 30.000. Il giovane che intende insediarsi dovrà aprire la propria partita IVA agricola come ditta individuale o come società agricola, oppure insediarsi in una società agricola già esistente a condizione che detenga il 51% delle quote sociali; dovrà inoltre iscriversi alla Camera di Commercio e iscriversi all’ INPS sezione agricola. “La presentazione della domanda di primo insediamento – ha illustrato Marchesi – deve avvenire entro i 12 mesi dall’apertura della partita Iva.

All’insediamento dovrà essere previsto un Piano di Sviluppo Aziendale la cui realizzazione dovrà avvenire entro 36 mesi dalla presentazione della domanda, utilizzando ed investendo integralmente per tale piano, l’aiuto suddetto. La Regione Emilia-Romagna ha previsto la possibilità per coloro i quali abbiano avviato nei mesi scorsi la propria attività agricola ma che non abbiano ancora compiuto i 40 anni di età, di presentare una pre-domanda in attesa dell’apertura del bando del 15 settembre prossimo. Allo stesso modo, chi non avesse ancora aperto la partita IVA, ma raggiunge i 40 anni di età prima del 15 settembre 2015, nel caso fosse intenzionato ad insediarsi in agricoltura, potrà presentare una pre-domanda, da confermare dopo il 15 settembre 2015”.

“Sono soddisfatto della partecipazione a quest’incontro e ringrazio il dottor Marchesi per la diponibilità e la competenza – ha commentato il presidente piacentino dei giovani di Confagricoltura, Matteo Cattivelli –. I giovani che vogliono iniziare la propria attività in agricoltura hanno necessità di investire e il Psr è per definizione lo strumento che permette ai nostri progetti di fare da volano per lo sviluppo dell’impresa. Attendevamo queste misure da mesi ed ora pensiamo ai progetti da realizzare”.

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