Brilli, Accorsi, Fiorello, Papaleo: ecco la stagione di prosa del Municipale foto

Le proposte abbracciano un pubblico consapevole e critico che ha bisogno di stimoli e chiavi di lettura, per un teatro che interpreta la realtà attraverso una mescola di  tradizione e di contemporaneità

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Tredicesima Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza proposta da Teatro Gioco Vita, con la direzione artistica di Diego Maj.

Tradizione e contemporaneità si mescolano dando spazio a suggestioni del cinema e della musica, alla rilettura dei classici, ai giovani autori, ai talenti emergenti e coraggiosi della scena teatrale, fino ai volti famosi del palcoscenico.

Tra di loro troviamo Nancy Brilli, che inaugurerà la stagione con “Bisbetica” di Shakespeare (3-4 novembre), Elio de Capitani in “Morte di un commesso viaggiatore” (17-18 novembre), Emilio Solfrizzi, che interpreterà “Sarto per signora” (9-10 dicembre).

Fra i “big” anche Stefano Accorsi, protagonista di “Decamerone” (7-8 gennaio), Giuseppe Fiorello, interprete di “Penso che un sogno così…” sulla vita di Domenico Modugno (16-17 febbraio) e Rocco Papaleo, in scena con “Una piccola impresa meridionale” (10 febbraio). 

IL COMUNICATO INTREGRALE

Tredicesima Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con la Fondazione Teatri di Piacenza, il Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cariparma, Iren. Anche nel 2015/2016, “Tre per Te”: Prosa, Altri Percorsi e Teatro Danza. Tradizione e contemporaneità si mescolano così dando spazio alle suggestioni del cinema e della musica, alla rilettura dei classici, ai giovani autori, ai talenti emergenti e coraggiosi della scena teatrale, ai volti famosi del palcoscenico.

La Stagione si apre come al solito a ottobre con il Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, che quest’anno si annuncia particolarmente ricco anche in occasione del semestre Expo e prevede tra le altre cose la cerimonia di consegna del Premio Nazionale della Critica promosso dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT). Si conclude tra aprile e giugno con Pre/Visioni, la rassegna dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori, alle esperienze di residenza artistica. In tutto da novembre a giugno 30 titoli, con almeno 40 aperture di sipario: questi in estrema sintesi i numeri della Stagione di Prosa 2015/2016.

Agli spettacoli si aggiungono poi le molteplici attività collaterali di “InFormazione Teatrale”: laboratori, incontri, progetti di formazione e informazione teatrale proposti con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
 
PROSA

Inaugura la Stagione Nancy Brilli, in scena in un classico senza tempo di Shakespeare, la cui trasposizione è affidata al punto di vista femminile e all’originale chiave registica di Cristina Pezzoli. Lo spettacolo è Bisbetica –  La bisbetica domata di Shakespeare messa alla prova (3 e 4 novembre), produzione La Pirandelliana, una rappresentazione travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte che ne fanno un evento da non perdere.

Ritorna al Teatro Municipale, dopo il successo ottenuto nel gennaio scorso con Frost/Nixon, il Teatro dell’Elfo. Elio De Capitani, regista e protagonista, affronta un classico del Novecento, Morte di un commesso viaggiatore (17 e 18 novembre), per proseguire una sua personale riflessione sulla vita d’oggi e sul tema dei rapporti tra giovani e adulti attraverso la drammaturgia americana d’ogni epoca.

Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base di Sarto per signora (9 e 10 dicembre), divertente vaudeville di Georges Feydeau, traduzione, adattamento teatrale e regia di Valerio Binasco, interpretato da Emilio Solfrizzi. La commedia segna il ritorno al Municipale, dopo molti anni di assenza, di un testo di Feydeau, che per usare le parole del regista “è un poeta capace di creare esseri senza peso, immersi in situazioni pesantissime”.

Appuntamento che si annuncia molto atteso è quello con Stefano Accorsi, protagonista di Decamerone – vizi, virtù, passioni (7 e 8 gennaio), liberamente tratto dall’opera di Boccaccio, adattamento teatrale e regia di Marco Baliani, coproduzione Nuovo Teatro e Fondazione Teatro della Toscana. Sulla scena un carro-furgone, “casa” e teatro viaggiante della compagnia che si appresta a mettere in scena sette novelle del Decamerone, permettendo di volta in volta la creazione degli spazi e delle suggestioni necessarie alle storie che si vanno a narrare.

Sarà poi la volta di un testo di Eduardo De Filippo, Il sindaco del Rione Sanità (2 e 3 febbraio), con Eros Pagni protagonista, regia di Marco Sciaccaluga, coprodotto dallo Stabile di Genova e dallo Stabile di Napoli. Presentato al Napoli Teatro Festival in occasione del trentesimo anniversario della morte del suo autore, ha superato, raccogliendo un grande esito di pubblico, la scommessa di portare “in casa” di Eduardo De Filippo un suo testo  interpretato da un attore non napoletano.

Ancora un evento di grande richiamo, con Giuseppe Fiorello: Penso che un sogno così… (16 e 17 febbraio), regia di Giampiero Solari, spettacolo che nelle ultime due stagioni ha ottenuto grande successo nei più importanti teatri d’Italia. Prendendo spunto dalla vita di Domenico Modugno, l’attore siciliano accompagnato da un affiatato gruppo di musicisti insegue i sogni di un ragazzo del sud, tra speranze e voglia di vivere, storie e personaggi di un recente passato.

Atteso ritorno al Municipale quello di Silvio Orlando, protagonista principale dello spettacolo La scuola (12 e 13 aprile) di Domenico Starnone, regia di Daniele Luchetti. Era il 1992, anno in cui debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Orlando e diretti da Luchetti. Poi la trasposizione cinematografica del 1995, con il titolo La scuola. “A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi”, per usare le parole di Silvio Orlando,

Ultimo appuntamento del cartellone Prosa, Chi ha paura di Virginia Woolf? (27 e 28 aprile) di Edward Albee, con la regia di Arturo Cirillo, che è anche interprete in scena insieme ad un valido cast di attori. Una spietata riflessione sulla nostra cultura, sul nostro egocentrismo, sul nostro cinismo, e sull’amore. Un violento gioco al massacro consumato in una notte fra due coppie dell’alta borghesia americana. Una prova sicuramente impegnativa, ma ben riuscita, per Arturo Cirillo.
 
ALTRI PERCORSI

La sezione Altri Percorsi si apre con un interessante spettacolo di e con Simone Cristicchi, Magazzino 18 (10 novembre), regia di Antonio Calenda, che racconta la pagina dolorosissima dei profughi istriani trasfigurando il reportage storico in una sorta di “musical-civile”. Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio dal luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli lasciavano le loro proprietà in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18.

Ritorna al Teatro Municipale una regia di Antonio Latella, che questa volta rivolge l’attenzione all’universo cinematografico di Fassbinder, costellato dalla presenza di personaggi femminili attraverso i quali il cineasta tedesco ci ha donato un affresco e un’ampia riflessione non soltanto sulla condizione della donna, ma anche sul proprio contesto storico, una Germania non ancora del tutto guarita dalle ferite del passato. Lo spettacolo è Ti regalo la mia morte, Veronika (15 dicembre), prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione nell’ambito di Progetto Prospero. Un viaggio della mente in cui Veronika Voss, diva sul viale del tramonto, incontra alcune tra le protagoniste delle pellicole di Fassbinder, ma anche il suo ideatore, regista, medico e pure carnefice.

Per la prima volta al Municipale di Piacenza vedremo Rocco Papaleo, in scena con Una piccola impresa meridionale (10 febbraio), regia di Valter Lupo: “un esperimento di teatro canzone che dura da sei anni – come spiega lo stesso Papaleo – che tutt’oggi continua ad essere un esperimento. Uno spettacolo diverso ogni sera con più di 450 repliche alle spalle, un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali mi appaiono nel rileggerle ora”.

Appuntamento da non perdere, senza dubbio, Eneide di Krypton – un nuovo canto (1 marzo), che ritorna a calcare le scene italiane portando con sé l’esperienza ultra trentennale di uno spettacolo che ha caratterizzato il teatro italiano contemporaneo. Quella forte intuizione nel dar corpo alla nuova spettacolarità attraverso il mito, ritrova oggi, oltre all’interpretazione di Giancarlo Cauteruccio, l’importante composizione musicale di Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi e Francesco Magnelli.
La nuova Eneide di Krypton è un racconto fortemente contemporaneo che si misura con il tempo presente e si spinge in avanti a indagare nuovi territori scenici, senza però tradire l’essenza dei brani storici. Una vera e propria scossa di suono, voce e luce.

Per la prima volta al Teatro Municipale anche l’originale duo artistico Antonio Rezza/Flavia Mastrella: già applaudito l’anno scorso al Festival “L’altra scena”,  ritorna a Piacenza con l’ultimo spettacolo Fratto_X (21 aprile). “Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, l’odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, è implacabile”. Sono le parole Rezza, performer capace di distruggere ogni convenzione scenica, che si fonde con gli habitat esistenziali creati dalla Mastrella: “L’habitat Fratto_X è un impeto da suggestioni fotografiche. Le immagini raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire”. Uno spettacolo che sicuramente scuote lo spettatore assopito, per divertirlo e scandalizzarlo.
 
TEATRO DANZA
Il cartellone di Teatro Danza, organizzato con la collaborazione di AterDanza, avrà come unica sede il Teatro Comunale Filodrammatici. L’idea portante di questa stagione è quella della sfida o superamento dei limiti: limiti fisici e psichici che la danza, come nessun altra disciplina, è in grado di rendere concreti e tangibili.

In scena vedremo alcune tra le figure più interessanti della nuova coreografia italiana e internazionale: Cristina Rizzo con BoleroEffect (22 gennaio), Igor & Moreno con Idiot-Syncrasy (26 febbraio), l’artista turco Ziya Azazi con Dervish (11 marzo) e Daniele Ninarello con Rock Rose Wow (8 aprile). Il programma dettagliato del Teatro Danza, con anche le attività collaterali, sarà presentato a ottobre.
 
L’ALTRA SCENA. FESTIVAL DI TEATRO CONTEMPORANEO 2015

Il Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” apre lo sguardo sulle nuove generazioni e sul teatro contemporaneo e di ricerca.

Il cartellone della quinta edizione, che si terrà dal 1° al 28 ottobre, si annuncia più articolato anche grazie all’inserimento nel progetto TGVperEXPO (il programma che riunisce tutte le attività proposte da Teatro Gioco Vita nel semestre Expo). Il Festival sarà inaugurato con la Cerimonia di Consegna del Premio della Critica 2015 a cura dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT). Vedremo Nina’s Drag Queens (Il giardino delle ciliegie – étude pour un vaudeville plein de paillettes), Teatropersona (Aure), I Sacchi di Sabbia (Piccoli suicidi in ottava rima – vol. I e 2), Residenza Idra/InBalìa (Io sono. Solo. Amleto, progetto, scrittura, regia e interpretazione di Marco Cacciola), BIBOteatro/Proxima Res (Invidiatemi come io ho invidiato voi, scritto e diretto da Tindaro Granata), Paolo Nani (La lettera). Debutto italiano per due nuovi progetti di Teatro Gioco Vita in occasione del Festival “L’altra scena”: Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, con la regia e le scene di Fabrizio Montecchi, coproduzione internazionale con il teatro francese EPCC – Théâtre de Bourg-en-Bresse, scène conventionnée e Angelo della gravità, uno spettacolo di Leonardo Lidi.

Il programma dettagliato e completo del Festival sarà presentato a settembre.
 
PRE/VISIONI 2016

Traguardo della decima edizione per “Pre/Visioni”, il cartellone dedicato ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e azioni teatrali, alle esperienze di residenza artistica.

Gli appuntamenti si articoleranno nell’ultima parte della stagione, fino a giugno (il calendario definitivo sarà disponibile da marzo). Attese alcune presenze ormai consuete nelle ultime edizioni, come la Società Filodrammatica Piacentina con la sua Scuola di Perfezionamento Teatrale, la residenza artistica della Compagnia Diurni e Notturni, gli studi finali del laboratorio internazionale di Teatro Gioco Vita “L’arte immateriale” 2016 (L’ombra e il suo doppio), l’esito finale dei laboratori teatrali curati da Nicola Cavallari con studenti delle scuole superiori.
 
FORMAZIONE E INFORMAZIONE TEATRALE

Le proposte della Stagione di Prosa 2015/2016 si completano con le molteplici attività collaterali inserite nel progetto “InFormazione Teatrale”, un articolato programma di formazione e informazione teatrale che Teatro Gioco Vita ha avviato nel 2006 grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano: incontri, laboratori, progetti formativi, conferenze. Progetto di valenza culturale ma anche di importante valore educativo e formativo, con particolare attenzione ai giovani, all’area del disagio, alla scuola e alla famiglia.
Saranno attivati, con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, più di trentacinque percorsi, con una previsione di circa centocinquanta incontri per tutte le fasce di pubblico.
 
ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Varie sono le tipologie di abbonamento, grazie alle quali ogni spettatore può scegliere il cartellone che è più congeniale ai suoi interessi all’interno delle varie sezioni di “Tre per Te”: “Prosa” (8 spettacoli), Altri Percorsi (5 spettacoli), Teatro Danza (4 spettacoli), gli abbonamenti cumulativi “2 per Te” (Prosa+Altri Percorsi, 13 spettacoli), “2 per Te Danza” (Altri percorsi + Teatro Danza, 9 spettacoli) e “3 per Te” (Prosa+Altri Percorsi+Teatro Danza, 17 spettacoli). Confermati i “Carnet 6 spettacoli” (per assistere a 2 spettacoli di Prosa, 2 di Altri Percorsi e 2 di Teatro Danza a scelta). Promozioni particolari sono pensate per gli studenti, con prezzi particolarmente vantaggiosi per tutti gli abbonamenti e formule ad hoc di “Pass studenti”.

La campagna abbonamenti prenderà il via l’8 settembre. Da martedì 8 a sabato 19 settembre sono previste le  conferme degli abbonamenti per gli abbonati della stagione precedente. Da martedì 22 a sabato 26 settembre è il periodo riservato ai vecchi abbonati che desiderano sì rinnovare la tessera anche per il 2015/2016, ma che vogliono cambiare turno, posto e/o tipo di abbonamento. Dal 6 al 14 ottobre la campagna abbonamenti sarà aperta a tutto il pubblico. Confermata la possibilità del pagamento rateizzato degli abbonamenti, versando il 50% del costo al momento della sottoscrizione e il saldo entro dicembre 2015.

Dal 15 al 20 ottobre si potranno acquistare i “carnet 6 spettacoli” mentre dal 21 ottobre saranno in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli di Prosa, Altri Percorsi e Teatro Danza. Confermate le offerte e promozioni per i palchettisti, per gli abbonati, per i soci dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, per i titolari di Family Card, le scuole, le associazioni e i gruppi convenzionati con Teatro Gioco Vita.

Ulteriore nuovo vantaggio gli abbonati di “Tre per Te”: grazie ad un accordo tra Teatro Gioco Vita e la Società Sportiva Dilettantistica LeClub, a tutti coloro che sottoscrivono un abbonamento Prosa, Altri Percorsi, Teatro Danza, 3 per Te e 2 per Te è offerto un mese di prova gratuita presso la Palestra LeClub (una settimana per gli abbonamenti Speciale Studenti).

Novità, infine, sul fronte degli orari di apertura della biglietteria di Teatro Gioco Vita: nei mesi di settembre e ottobre funziona dal martedì al venerdì con orario continuato dalle 10 alle 16, il sabato dalle 10 alle 13; da novembre apertura dal martedì al venerdì ore 10-16.
 
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria 0523.315578 – Uffici 0523.332613.

 

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