Ozono alle stelle, limitare l’esposizione nelle ore più calde

Il Servizio Ambiente del Comune di Piacenza rende noto che nei giorni scorsi la stazione per il rilevamento della qualità dell'aria di Montecucco ha registrato, in merito alla concentrazione di ozono, diversi superamenti del valore-obiettivo a lungo termine

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Superamento dei livelli di ozono, le raccomandazioni dell’Amministrazione comunale 

Il Servizio Ambiente del Comune di Piacenza rende noto che nei giorni scorsi la stazione per il rilevamento della qualità dell’aria di Montecucco ha registrato, in merito alla concentrazione di ozono, diversi superamenti del valore-obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana (pari a 120 mg/m3 come media mobile su 8 ore), e della soglia d’informazione (pari a 180 mg/m3 come media oraria).

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In previsione di fenomeni di criticità frequentemente ripetuti, si ricorda che lunghe esposizioni possono generare irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio, in particolare durante sforzi fisici. Per questo si invita la popolazione a limitare nelle ore più soleggiate – quando l’ozono raggiunge le concentrazioni maggiori – la permanenza e le attività ricreative e lavorative in luoghi non ombreggiati. Si consiglia, inoltre, di ventilare gli ambienti chiusi nei momenti freschi della giornata, la mattina presto o la sera, e di privilegiare una dieta alimentare ricca di sostanze antiossidanti (principalmente frutta e verdura di stagione), oltre a un’adeguata idratazione.

Tali attenzioni si raccomandano in particolare per i soggetti più “sensibili” (bambini, donne in gravidanza, anziani, soggetti asmatici e persone con patologie polmonari e cardiologiche) poiché le prolungate esposizioni all’aperto o lo svolgimento di attività fisiche affaticanti comportano un notevole aumento dell’impegno respiratorio. In ogni caso occorre ricordare che gli effetti dell’ozono sono contraddistinti da grandi differenze individuali e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l’esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono.

L’inquinamento da ozono, a causa dei fenomeni di trasporto nell’aria, interessa intere regioni (tutta l’area della Pianura Padana risulta coinvolta) e in caso di superamento dei limiti non esistono provvedimenti di contrasto efficaci a breve termine e adottabili su scala locale.

L’Amministrazione comunale sta comunque attuando tutte le strategie previste dall’Accordo di Programma regionale 2012 – 2015 e intende proseguire nel contrasto all’inquinamento atmosferico promuovendo un approccio omogeneo e coordinato, aderendo a quanto previsto dal Piano Aria integrato regionale 2020 (PAIR2020).

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