Quantcast

Riduzione liste di attesa: obiettivo 2500 visite in più entro l’anno

Per fare questo è necessario aumentare l'offerta di servizi, a Piacenza per questo motivo sono stati stanziati 800 mila euro. Risorse che serviranno per l'assunzione a tempo determinato di 7 medici in alcune specialità e anche per stringere accordi di collaborazione con specialisti esterni

Più informazioni su

La riduzione delle liste d’attesa è l’obiettivo prioritario che viene assegnato alle aziende sanitarie locali dalla Regione. Anche a Piacenza l’obiettivo è di garantire euro la fine dell’anno il 90 % delle visite entro i 30 giorni, afferma il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino nel corso della conferenza stampa all’ospedale, convocata per illustrare lo sforzo dell’azienda.

Per fare questo è necessario infatti aumentare l’offerta di servizi, a Piacenza e per questo motivo sono stati stanziati 800 mila euro. Risorse che serviranno per l’assunzione a tempo determinato di sette medici nelle specialità di neurologia, endocrinologia, ortopedia, cardiologia, urologia, dermatologia e radiologia e anche per stringere accordi di collaborazione con specialisti esterni.

Dal primo luglio si stanno effettuando oltre 100 prestazioni settimanali in più in alcune specialità (dermatologia, otorinolaringoiatria, oculistica, odontoiatria, ortopedia). A fine anno saranno in tutto 2500 in più le visite e le prestazioni in più messe a disposizione. Sono stati estesi gli orari di apertura degli ambulatori specialistici, ad esempio le risonanze magnetiche e le visite di cardiologia si eseguono anche di sabato e domenica. Inoltre l’azienda sta investendo risorse aggiuntive per il personale medico e infermieristico nelle specialità più critiche.

Sarà poi più semplice prenotare via internet e via cellulare, attraverso www.cupweb.it, nel 2016 Ausl Piacenza metterà poi a disposizione una app per rendere più semplice la prenotazione o disdire eventuali appuntamenti. Chi non si presenterà a visite prenotate senza disdire sarà obbligato a pagare ugualmente: ogni anno 35 mila utenti prenotano un appuntamento e poi non si presentano, allungando inutilmente le liste d’attesa.

Inoltre da marzo e’ possibile recarsi nei 3 punti prelievo per effettuare gli esami del sangue senza prenotazione (Piacenza, Castelsangiovanni, Fiorenzuola). Grazie ad un accordo con Federfarma da settembre prossimo inoltre sarà possibile pagare subito il ticket in farmacia, contestualmente alla prenotazione.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.