Bobbio celebra San Colombano. Domenica Messa con il cardinal Scola foto

Ricco programma a Bobbio (Piacenza) per la tre giorni (28, 29 e 30 agosto) di celebrazioni del XIV centenario della morte di San Colombano. In Valtrebbia arriverà anche il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, che domenica, 30 agosto presiederà una solenne Concelebrazione Eucaristica

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Ricco programma a Bobbio (Piacenza) per la tre giorni (28, 29 e 30 agosto) di celebrazioni del XIV centenario della morte di San Colombano. In Valtrebbia arriverà anche il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, che domenica, 30 agosto presiederà una solenne Concelebrazione Eucaristica. IN ALLEGATO A FONDO PAGINA IL PROGRAMMA COMPLETO

“Con gioia – ha scritto Papa Francesco allo stesso cardinal Scola nominandolo inviato straordinario – abbiamo accolto la notizia della solenne Eucaristia che sarà celebrata a Bobbio in occasione del Diciottesimo Convegno Internazionale delle Comunità che si richiamano a san Colombano, nel millequattrocentesimo anniversario della morte di questo insigne monaco. L’illustre nostro predecessore, papa Benedetto XVI, a buon diritto e giustamente lo ha indicato come uno dei Padri dell’Europa, per il fatto di aver donato a questo continente solide fondamenta cristiane e poiché ancor oggi egli indica a tutti dove siano le radici da cui l’Europa può trovare una rinascita”.

“Porterai a Nostro nome – prosegue il Santo Padre – il saluto al Vescovo di Piacenza – Bobbio e agli altri Vescovi, sacerdoti, religiosi, uomini e donne, che ivi converranno dalle varie regioni d’Europa. Con la tua parola inviterai tutti i presenti a una continua imitazione di Cristo e a osservare nella vita di ogni giorno i precetti divini con sempre maggiore convinzione. Infatti è opportuno che tutti andiamo meditando queste parole di san Colombano: «Ama veramente Dio colui che ne custodisce i comandamenti. (…) Il vero amore lo si dimostra non tanto a parole, ma con i fatti e nella verità. Dunque a Dio e Padre nostro, restituiamo noi stessi, che siamo stati creati a sua immagine, inviolati nella santità, perché Lui è santo» (Istruzione XI)”.

“San Colombano – scrive il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, in una lettera indirizzata al vescovo Ambrosio – fu un canale privilegiato della grazia di Dio, attraendo fiumi di pellegrini e penitenti, e accogliendo nei tanti nuovi monasteri moltissimi giovani, che abbracciavano la sua Regula Monachorum. Convinto com’era che la grazia è l’aiuto specifico che la Provvidenza dona ad ogni creatura umana che con fede accoglie l’amore di Dio nella propria esistenza, fu diffusore intrepido della Confessione, Sacramento di natura personale, da ripetere nella esistenza di ognuno, quale mezzo insostituibile per un serio cammino di conversione”.

“Le celebrazioni giubilari contribuiranno a far meglio conoscere la figura umana e spirituale di questo intrepido evangelizzatore totius Europae (Episfula I, 1). Il Santo Padre esprime vivo apprezzamerlto per le molteplici iniziative pastorali e culturali organizzate nella presente circostanza e, mentre invoca la celeste intercessione di san Colombano per il cammino di tutte le Comunità ecclesiali di cui è Patrono e per i popoli dell’Europa, imparte di cuore una speciale Benedizione Apostolica”.

IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

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