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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

Bobbio Festival, il Gobbo d’Oro a “Hungry Hearts” di Costanzo FOTO foto

Il primo premio del festival del cinema di Bobbio diretto da Marco Bellocchio è andato ad una pellicola molto apprezzata, girata e ambientata a New York, che è valsa ai due protagonisti le Coppe Volpi al Festival di Venezia del 2014

Il Gobbo d’Oro a ““Hungry Hearts”“, film drammatico del regista Saverio Costanzo, con protagonisti Alba Rohrwacher e Adam Driver tratto dal romanzo Il bambino indaco di Marco Franzoso. Il primo premio del festival del cinema di Bobbio diretto da Marco Bellocchio è andato ad una pellicola molto apprezzata, girata e ambientata a New York, che è valsa ai due protagonisti le Coppe Volpi al Festival di Venezia del 2014. 

Sabato sera le premiazioni della rassegna ai Chiostri di San Colombano, prima dell’omaggio a Marco Bellocchio con la proiezione della sua opera prima, I pugni in tasca” recentemente restaurata. Tanti i riconoscimenti assegnati: fra questi il premio per la miglior regia è andato a Daniele Ciprì per “La buca”. Premiati come migliori attori Sergio Castellitto, protagonista di “La buca” e, alla memoria, Virna Lisi per la sua ultima interpretazione in “Latin Lover” di Cristina Comencini.

HUNGRY HEARTS – LA TRAMA
L’americano Jude e l’italiana Mina, si incontrano a New York per una ridicola e imbarazzante casualità: rimangono chiusi in un puzzolente gabinetto di un ristorante cinese. I due si innamorano e iniziano un’appassionata convivenza in un piccolo appartamento. Poco tempo dopo la giovane, che non avrebbe voluto la maternità, scopre di essere incinta e si convince che il suo sarà un bambino speciale come le ha profetizzato una chiromante. Mina decide di proteggerlo dall’inquinato mondo esterno e lo alimenta per preservarne la purezza con primitivi cibi vegetali e piante da lei stessa coltivate in terrazzo. Inizialmente Jude la asseconda, ma dopo qualche mese si accorge che l’ossessione nutrizionistica della donna danneggia la salute del bambino che non cresce per la denutrizione ed è in pericolo di vita. Jude cerca allora di alimentare il figlio di nascosto e, alla fine, vista la rigida intransigenza di Mina, decide di portarlo via con sé e di affidarlo a sua madre. La storia si concluderà tragicamente con un forte finale dai toni horror.

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