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Caccia, Foti (Fdi): “Ingiustificata limitazione giornaliera nell’Atc 3 di Piacenza”

Sarebbe, infatti, consentita la caccia a tutte le specie “esclusivamente nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica (con ciò contravvenendo il disposto del Calendario venatorio regionale che prevede l'esercizio della caccia in 3 giornate settimanali a libera scelta del cacciatore sulle 5 disponibili)”

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Nel calendario venatorio della Provincia di Piacenza per la stagione 2015/16, e in particolare per il solo Ambito territoriale di caccia (ATC) numero 3, sarebbe stata inserita una “limitazione di dubbia legittimità”, scrive Tommaso Foti, del gruppo Fratelli d’Italia, in un’interrogazione alla Giunta.

Sarebbe, infatti, consentita la caccia a tutte le specie “esclusivamente nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica (con ciò contravvenendo il disposto del Calendario venatorio regionale che prevede l’esercizio della caccia in 3 giornate settimanali a libera scelta del cacciatore sulle 5 disponibili)”. Foti segnala un problema analogo, anche se più limitato, nell’ATC 8 del piacentino, avendo lo stesso richiesto di non consentire la caccia il lunedì, lasciando comunque la libera scelta di 3 giornate ma solo su 4.

Il consigliere si rivolge alla Giunta chiedendo di assumere immediate iniziative al fine di garantire una puntuale applicazione da parte di tutti gli ATC della regione della normativa regionale vigente. Fra l’altro, scrive Foti, è il caso di evidenziare anche il pericolo latente che si determina per tutti i cacciatori soci dell’ATC 3 che (unico in tutta la provincia di Piacenza) obbliga di fatto a praticare l’attività venatoria negli unici tre giorni previsti dalla legge per la caccia al cinghiale in squadra, così concentrando la presenza dei cacciatori in un ambito di dimensioni tra le più limitate di tutta la provincia.

“REALIZZARE QUARTA CORSIA PIACENZA SUD-MODENA” – “Tra i principali progetti studio inseriti nella Convenzione Unica stipulata con Anas nel 2008 c’è quello relativo alla realizzazione della quarta corsia nel tratto Piacenza Sud-Modena, per un totale di 97,9 chilometri” ed è “fuori di ogni dubbio che il tratto dell’autostrada Al, compreso tra Piacenza Sud e lo svincolo in direzione dell’Al5 (Parma- La Spezia), registra un carico di traffico quotidiano ormai al limite della sopportabilità”.

Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An) in un’interrogazione rivolta alla Giunta, dove specifica che per la realizzazione della quarta corsia sull’A1 non risulterebbe predisposto alcun progetto preliminare e che quattro anni fa vennero istituiti distinti tavoli in Regione per arrivare alla progettazione e alla realizzazione degli interventi, ma, a oggi,- rileva- le impegnative richieste di opere compensative avanzate da Parma, Modena, Reggio e Piacenza non hanno permesso di raggiungere un accordo con Autostrade per l’Italia e questa circostanza continuerebbe a precludere ogni iniziativa sulla realizzazione della quarta corsia da Piacenza sud a Modena.

Foti chiede quindi se e quali iniziative intenda assumere la Regione per sbloccare una situazione che, nei fatti, diventa sempre più grave e che, nel tratto Piacenza Sud- svincolo per l’Al5, assume carattere prioritario ed indifferibile.

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