“Castelli, patrimonio da valorizzare”. Il “Ducato” capofila con un progetto nazionale

Convenzione per una “operazione Italia” tesa a portare all’attenzione di istituzioni nazionali e tour operator nazionali e stranieri il tema dei Castelli a livello di mainstream turistico-culturale

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Castelli del Ducato di Parma e Piacenza intende attivare insieme a IBC Regione Emilia Romagna l’azione “Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, Castelli d’Emilia Romagna, Castelli d’Italia”. Obiettivo del “progetto” – a cui dare concretezza e operatività attraverso la convenzione che verrà sottoscritta il 5 agosto 2015 in Rocca Sanvitale a Fontanellato (PR) – è diventare capofila come “Castelli del Ducato” in Emilia Romagna con IBC Regione Emilia Romagna di una “operazione Italia” tesa a portare all’attenzione di istituzioni nazionali e tour operator nazionali e stranieri, il tema dei Castelli a livello di mainstream turistico-culturale. Le finalità del progetto verranno illustrate durante la conferenza stampa.

“Crediamo in una Emilia Romagna ed in una Italia da valorizzare quale terra di Castelli meravigliosi da scoprire e visitare – spiegano il Presidente dei Castelli del Ducato Conte Orazio Zanardi Landi ed il Presidente IBC Angelo Varni in una nota congiunta – certi che i Castelli siano non soltanto luoghi scrigno, straordinarie fucine di storia, arte e cultura, ma anche una forte connotazione architettonica-storica del paesaggio: sono, oggi, quei luoghi veri in grado di generare indotto economico per il territorio”.

Il protocollo d’intesa viene siglato in Rocca Sanvitale a Fontanellato, sede del Circuito che riunisce oggi 24 Castelli tutti aperti al pubblico, 14 Alloggi di Charme per 385 posti letto complessivi, 14 “borghi e monumenti” (compresi nel format “Altri Luoghi da vedere attorno ai Castelli”), oltre a 21 Comuni tra Parma e Piacenza: nel 2015 sono entrati nella rete @CastelliDucato il Comune di Piacenza con Palazzo Farnese, il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci il più grande al mondo in bambù, il Museo Renata Tebaldi di Busseto, il Castello di Felino, il Castello di Castelnuovo Fogliani, il Comune di Zibello celebre per il Culatello di Zibello ed il Comune di Sissa -Trecasali dove è in corso il restauro della Rocca dei Terzi di Sissa ed il Museo Agorà Orsi Coppini di San Secondo Parmense.

La rete dei Castelli del Ducato collabora dal 1999 con le istituzioni del territorio, le Province, le Camere di Commercio, l’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna, Apt Servizi Emilia Romagna, Unioni di Prodotto (Appennino e Verde e Città d’Arte), Consorzi di tutela dell’agro-alimentare, Fiere di Piacenza (con cui è stata sottoscritta nel 2015 una convenzione) e Fiere di Parma.

Recentemente a luglio 2015, Castelli del Ducato di Parma e Piacenza ha partecipato all’iniziativa “Castelli Aperti” organizzata da IBC Regione Emilia Romagna  presentando aperture speciali e straordinarie nei Castelli di Agazzano, San Pietro in Cerro, Castello Malaspina di Bobbio, Castello della Musica di Noceto, Rocca Sanvitale di Fontanellato e Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. www.castellidelducato.it
 

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