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Economix: Palazzo Chigi, tutti premiati i dirigenti. E il merito?

Gian Antonio Stella, esperto cacciatore di italiche inefficienze, ci racconta dell’ultima presa in giro dei nostri governanti. Ci riempiono la testa di discorsi sulla riduzione della spesa pubblica, sulla meritocrazia, ed altre amenità

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Palazzo Chigi: tutti i dirigenti premiati

I dirigenti premiati
Gian Antonio Stella, esperto cacciatore di italiche inefficienze, ci racconta dell’ultima presa in giro dei nostri governanti. Ci riempiono la testa di discorsi sulla riduzione della spesa pubblica, sulla meritocrazia, ed altre amenità, poi, nel 2013, ben il 97,7% dei 300 dirigenti che occupano Palazzo Chigi, ha ricevuto premi in danaro.

Scrive Gian Antonio Stella: “Tutti intelligentissimi, tutti preparatissimi, tutti laboriosissimi. Allegria, a Palazzo Chigi abbiamo dei fenomeni. Lo dice, secondo i grillini, la lista dei premi in busta paga dati ai più bravi. Distribuiti (tenetevi forte) al 97,7% dei dirigenti: novantasettevirgolasette! Record planetario. Che dimostrerebbe come anche nel cuore del sistema statale la politica del merito non riesca proprio a passare.”

I dati si riferiscono al 2013, semplicemente perché, a dispetto di tutti gli annunci sulla trasparenza, quelli relativi al 2014 non sono disponibili.

Un confronto con altri Paesi
I premi sono stati assegnati a pioggia, che contrasta con i principi che regolamentano la erogazione di premi legati alla produttività o al raggiungimento di obiettivi. Oltretutto assegnati a dirigenti che percepiscono compensi ben superiori a quelli dei colleghi della Casa Bianca.

A Palazzo Chigi, dove i dipendenti malgrado tutte le sforbiciate promesse restano oltre quattromila, lo stipendio medio dei 301 dirigenti è significativamente molto più alto dei colleghi d’oltre oceano: 203.491 lordi. E può arrivare fino a 240.000 euro. Anita Decker Breckenridge, braccio destro di Obama,  percepisce un compenso annuo di 158.218 euro.

Non parliamo dei colleghi tedeschi: secondo Carlo Cottarelli i nostri dirigenti arrivano a percepire compensi superiori di quasi il triplo, rispetto ai parigrado germanici.

I costi
Ma a quanto corrispondono questi premi? Possono raggiungere la considerevole somma di 34.600 euro, molto più di uno stipendio medio di un dipendente statale.

Facendo un calcolo approssimativo, tra compensi “esagerati” e premi assegnati, i dirigenti di Palazzo Chigi ogni anno “assorbono” risorse pari a circa 60 milioni di euro. La Casa Bianca, per retribuire i suoi 456 dipendenti, spende ogni anno circa 28 milioni di euro. Ma per pagarli tutti, non solo i dirigenti. Se consideriamo solo i dirigenti, forse, ma il dato non è sicuro, la Casa Bianca dovrebbe spendere una cifra poco superiore ai 3 milioni di euro.

Accade anche in Regione Emilia Romagna
Fenomeno che interessa anche i dirigenti delle Amministrazioni regionali. Anche quest’anno i dirigenti della Regione Emilia Romagna si portano a casa bonus a cinque cifre che arrotondano retribuzioni annue tra i 95 e 150mila euro. Tra loro ci sono anche i due direttori generali finiti nell’inchiesta Terremerse.

Conclusioni
Sicuramente i dirigenti di Palazzo Chigi sono molto più bravi di quelli americani. Muoversi nei meandri della Politica italiana, richiede senz’altro grandi capacità. Ma la domanda che sorge spontanea è: perché ne occorrono 301 anziché 22 come negli USA? Perché la Casa Bianca funziona con 456 dipendenti e Palazzo Chigi ne necessita ben 4000?

Meditiamo gente, meditiamo.

Andrea Lodi (economix@piacenzasera.it)
 

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