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Fuori Porta: Pizzighettone 1449, intrigo al castello

Lo storico Davide Tansini narrerà un fatto avvenuto nel 1449: la conquista della roccaforte pizzighettonese a opera del condottiero Francesco Sforza Visconti (1401-1466), condottiero e signore di Piacenza.

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Nella serata di sabato 22 agosto Pizzighettone ospiterà lo spettacolo Pizzighettone 1449: intrigo al castello. Sarà un’occasione sia per conoscere un avvenimento di storia padana, sia per apprezzare il ricco patrimonio storico-architettonico che offre la cittadina, adagiata con le sue antiche fortificazioni sulle rive del fiume Adda. Suggestive ambientazioni saranno sfondo e parte integrante della vicenda: le mura del borgo riverasco, illuminate con la fiamma viva di fiaccole e lanterne.

Questo sarà lo scenario in cui lo storico Davide Tansini (studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli» e dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi») narrerà un fatto avvenuto nel 1449: la conquista della roccaforte pizzighettonese a opera del condottiero Francesco Sforza Visconti (1401-1466), condottiero e signore di Piacenza.

Nel XV secolo Pizzighettone era considerata una località strategica, centro fortificato sulle due sponde del fiume Adda, in grado di controllare i transiti della Valpadana centrale. Vi si trovavano un ponte sul fiume, una rocchetta, una cerchia muraria e il Castello, governato da un castellano. Nel corso della narrazione la vicenda pizzighettonese si intreccerà con quelle dell’abile e ambizioso condottiero sforzesco, che nel 1441 sposò Bianca Maria (1425-1468), figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447): un matrimonio che gli fruttò il dominio su Cremona e Pontremoli, il titolo di conte, il privilegio di apporre il cognome visconteo accanto al proprio e una valida posizione per succedere al suocero, privo di eredi diretti.

Basandosi su ricerche personali, Tansini descriverà lo scenario delle contese fra le varie potenze italiane che alla metà del Quattrocento cercavano di spartirsi i dominî viscontei dopo la morte del duca Filippo Maria: l’Aurea Repubblica Ambrosiana a Milano, la Serenissima Repubblica di San Marco a Venezia, Ludovico di Savoia nel Piemonte, la Repubblica Fiorentina a Firenze. Toni colloquiali, vivaci, a tratti ironici, quelli di Tansini. Inoltre, l’ambientazione serale sarà particolarmente adatta per rievocare l’intreccio di guerre, intrighi, trattative, alleanze e rovesciamenti che costituiscono la coinvolgente trama di questa vicenda.

Vicenda nella quale ebbe parte rilevante Antonio Crivelli, castellano di Pizzighettone nominato da Filippo Maria Visconti e poi confermato dalla Repubblica di Sant’Ambrogio. Venuto in sospetto al regime ambrosiano (e intuendo l’imminente vittoria di Francesco Sforza Visconti), il castellano riuscì a intavolare una trattativa segreta con il condottiero e riuscì a farsi trarre dalla sua parte: il 28 Agosto 1449 con un colpo di mano gli consegnò la piazzaforte di Pizzighettone.

Proposto per la serie itinerante «Racconti d’estate 2015», l’evento è basato sul modello del teatro di narrazione. Il racconto non si limiterà alla cronistoria: invece, fornirà lo spunto per conoscere aspetti sociali, economici e culturali fra tardo Medioevo e Rinascimento, di cui proprio il periodo della conquista sforzesca di Pizzighettone fu spartiacque. Nel racconto di Tansini troveranno anche spazio il racconto dell’assedio di Piacenza, compiuto da Francesco Sforza Visconti nel 1447, e le cronache del piacentino Antonio da Ripalta.

Oltre all’arte, alle credenze, agli usi, alla cucina e alle curiosità, ci saranno le vicende politiche, con il loro immancabile séguito di speranze e delusioni; le personalità più in vista dell’epoca (quasi VIP medievali e rinascimentali); le questioni maggiormente sentite e dibattute, come le tasse (tema sempre d’attualità) e i timori per un futuro incerto. Difficile non ritrovare anche nell’attuale vita quotidiana punti di contatto con questo passato soltanto in apparenza lontano.

Proprio in tutto questo risiede il valore dell’iniziativa Pizzighettone 1449: intrigo al castello: oltre a essere una suggestiva visita guidata serale al lume di fiaccole e lanterne, sarà una vivace occasione per conoscere e rivivere la storia in prima persona.

Informazioni utili
L’iniziativa Pizzighettone 1449: intrigo al castello si svolgerà a Pizzighettone sabato 22 Agosto 2015 con partenza alle ore 21:30 dall’Ufficio Informazioni «GVM» in Piazza d’Armi (lato cerchia muraria). Durata: 90/100 minuti circa. Il percorso si svilupperà in parte all’interno di ambienti coperti illuminàti con fiaccole e lanterne. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo. Prenotazione facoltativa. Contributo: 3 € (bambini fino a 10 anni).

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