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Nuovo 118, in 6 mesi a Piacenza gestiti 12.600 interventi

97 i voli compiuti dall’elisoccorso. I numeri sono stati resi noti in occasione dell’anniversario del tragico incidente di Charlie Alpha, l’elicottero precipitato alle 8.20 dell’8 agosto 1990 sul monte Ventasso: si era alzato in volo per soccorrere un ferito nell’Appennino reggiano

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Sono 12.615 gli interventi sul territorio piacentino gestiti dalla nuova centrale operativa del 118 Emilia Ovest nei primi sei mesi del 2015. 97 invece i voli compiuti dall’elisoccorso.

I numeri sono stati resi noti in occasione dell’anniversario del tragico incidente di Charlie Alpha, l’elicottero precipitato alle 8.20 dell’8 agosto 1990 sul monte Ventasso: si era alzato in volo per soccorrere un ferito nell’Appennino reggiano. Quattro persone persero la vita: il pilota Claudio Marchini, il medico anestesista piacentino Annamaria Giorgio, gli infermieri Corrado Dondi e Angelo Maffei, quest’ultimo di origini piacentine.

A Parma, il servizio di elisoccorso è attivo da 27 anni: il primo intervento fu il 19 luglio 1988 a Varsi. L’elisoccorso è un’attività dei servizi d’emergenza 118 estesa in tutta Italia, che prevede l’utilizzo di elicotteri attrezzati per le emergenze sanitarie, l’intervento in tempi rapidi e la tempestività dell’ospedalizzazione, con la possibilità di scelta del luogo di cura più idoneo per la patologia.

Nel 1° semestre del 2015 gli interventi sono stati 447, con un andamento in crescita  rispetto al 2014 e al 2013, quando l’elisoccorso si levò in volo rispettivamente 808 e 747 volte. Analizzando i dati per codice di gravità, sempre nei primi sei mesi del 2015 il 20,8% ha riguardato i codici rossi il 47,68% i codici gialli, il 31,3 i verdi e solo nello 0,3% dei casi non c’è stato bisogno del ricovero (codici bianchi).

Centrale operativa 118 Emilia Ovest – La Centrale operativa 118-Elisoccorso “Emilia Ovest” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma gestisce tutte le chiamate provenienti al 118 dalla provincia di Reggio Emilia e Piacenza. La Centrale Unica si è concretizzata alla fine del 2014 prima con la presa in carico delle chiamate su Reggio Emilia, dal 10 di ottobre, poi con quelle su Piacenza, dal 10 dicembre.

Il sistema dell’emergenza comprende quindi complessivamente 1.262.995 abitanti, 140 comuni che si estendono su una superficie di  8.541 km quadrati. Nelle varie postazioni  dislocate capillarmente nel territorio delle tre province sono presenti 109 ambulanze  base,  con equipaggi in grado di praticare manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce (BLSD), 12 ambulanze infermieristiche, 2 auto infermieristiche e 18 automediche.

Gli interventi della Centrale Unica Emilia Ovest nei primi sei mesi del 2015 sono stati 56.197. Di questi 20.888 hanno riguardato la provincia di Parma, 22.694 quella di Reggio Emilia, mentre 12.615 hanno interessato il territorio piacentino. Il tempo di attesa medio prima della risposta di un operatore, è attualmente di 5 secondi, pari a 2-3 squilli telefonici; entro 20 secondi vengono risposte il 99,8% delle chiamate 118.

L’unificazione delle Centrali 118 provinciali in tre sole Centrali uniche di area vasta, è stata prevista dalla programmazione del Servizio sanitario della Regione Emilia-Romagna, oltre alla centrale Emilia Ovest (Piacenza, Parma e Reggio Emilia) sono attive in regione le Centrali uniche Emilia Est, con sede all’Ospedale Maggiore di Bologna, per la gestione delle chiamate dei territori di Bologna, Imola, Modena e Ferrara e la Centrale della Romagna con sede a Ravenna, per le province di Ravenna, Forlì Cesena e Rimini.

Il servizio di elisoccorso: equipaggio e curiosità – I mesi di maggiore attività dell’elisoccorso sono solitamente quelli estivi, da giugno a settembre. L’elicottero può alzarsi in volo a partire dalle 7.30 fino al tramonto e in condizioni metereologiche che consentano una visibilità pari a 1 chilometro in orizzontale e 150 metri in verticale.

Dal momento della richiesta di soccorso, l’elicottero è pronto per decollare in 2 minuti e 30 secondi circa. Il tempo di volo medio è di  circa 12 minuti e 30 secondi: per raggiungere l’Autostrada del sole, per esempio, occorrono 5 minuti, per arrivare a Corniglio 10 minuti.

Ogni equipaggio dell’elicottero BK 117 in dotazione alla Centrale operativa 118 Emilia Ovest è composto da un medico rianimatore anestesista (presente a turno dagli ospedali di Parma, Piacenza e Reggio-Emilia), e due infermieri entrambi appartenenti alla struttura dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma di cui uno, HCM (Helicopter Crew Member), con compiti prevalenti di coordinamento della missione e gestione della sicurezza ed uno con prevalente funzione di tipo assistenziale. A Parma gli infermieri coordinatori volano in media circa 60 ore all’anno ciascuno. In totale, tra medici, infermieri, piloti e tecnici della manutenzione sono 92 le persone che partecipano al servizio di elisoccorso.

L’elisoccorso, oltre che nelle province di Parma, Piacenza e Reggio-Emilia, effettua servizio anche nelle zone di confine con le province di Mantova, Cremona, Lucca e Massa. Il Sistema è inserito all’interno della rete regionale ed è organizzato anche per fronteggiare i grandi eventi avversi, le calamità naturali, le alluvioni e i terremoti.

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