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Patente di guida col trucco, esami anche a Piacenza 

Sgominata dalla polizia di Trento un’organizzazione che consentiva ai cittadini stranieri di passare con successo l’esame di teoria della patente in maniera fraudolenta. E alcuni di questi esami si sono tenuti anche a Piacenza

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Sgominata dalla polizia di Trento un’organizzazione che consentiva ai cittadini stranieri, soprattutto indiani, pachistani, cinesi ed egiziani, di passare con successo l’esame di teoria della patente in maniera fraudolenta. E alcuni di questi esami si sono tenuti anche a Piacenza. 

Alemono uno l’episodio, avvenuto nella nostra città tra aprile e luglio 2015, finito per ora nel mirino degli investigatori, nel corso di un’indagine molto complessa, che ha interessato numerose città italiane.

Tutto è nato da un movimento sospetto di stranieri che, dalla provincia di Brescia, doveva aveva sede l’organizzazione criminale, si dirigeva in Trentino per sostenere la prova orale per la patente. Grazie ad appostamenti ed intercettazioni, gli inquirenti hanno scoperto l’elaborato sistemza che permetteva agli aspiranti automobilisti di superare il test. 

Ciascun straniero era provvisto di una micro telecamera sulla camicia per inquadrare le domande che comparivano sul monitor in dotazione all’associazione, che comunicava attraverso un cellulare le risposte corrette, grazie a un micro auricolare nascosto nell’orecchio.

Un sistema efficace, di cui le stesse motorizzazioni erano completamente all’oscuro: i candidati spendevano dai 1500 ai 4 mila euro per superare gli esami che si svolgevano in Trentino, ma anche a Brescia, Milano, Bergamo, Piacenza, Pavia e Monza.

L’idea stessa di cambiare città era finalizzata a non destare sospetti; l’organizzazione era in grado di guadagnare fino a 100 mila euro al mese.

L’indagine ha permesso di sgominare la banda che progettava gli esami truccati: otto le persone finite agli arresti, membri del gruppo che reclutava in provincia di Brescia i candidati da mandare all’esame.

Nelle settimane precedenti all’emissione delle ordinanze di custodia cautelare, sono stati fermati 50 immigrati che avevano sfruttato questo meccanismo per ottenere immeritatamente la patente di guida.

Gli accertamenti proseguono: potrebbero esserci infatti più organizzazioni coinvolte nello stesso traffico. Non si esclude che il numero di esami truccati sia più alto e che nelle stesse città dove è approdata l’inchiesta, compresa Piacenza, possano essersi verificati ulteriori episodi. 

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