Pipì cani, il Movimento 5 Stelle: “Ordinanza necessaria contro l’incività di molti”

"In una società complessa come la nostra - affermano -, l'osservanza delle norme non può essere, purtroppo, solo delegata al controllo informale della collettività, ma è necessario rafforzare l'ordine sociale con la previsione e l'attuazione di sanzioni in caso di comportamenti scorretti, illegittimi, illeciti"

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L’importanza delle regole – Intervento dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Piacenza in merito all’ordinanza sulle deiezioni canine.

Il M5S applica e sollecita da sempre il rispetto delle norme, fondamento imprescindibile di ogni società civile, da quella basica come la famiglia a quelle più complesse. Le norme sono regole che indirizzano la condotta degli individui, favoriscono la socializzazione e la convivenza civile. Come abbiamo più volte ribadito, le norme non sono sempre di facile e immediata introiezione e applicazione, spesso vengono male interpretate talvolta sono “piegate” al favore o all’interesse di qualcuno.

Questo non significa che si debba rinunciare alle regole, ad emanare regole, ad applicare regole, per paura che possano essere disattese o peggio.
Purtroppo è sotto gli occhi di tutti che la semplice esistenza di norme non comporta l’automatico rispetto delle stesse. Per ovviare questo annoso problema dell’efficacia normativa, le comunità si avvalgono di un duplice sistema di controllo sociale. La “sanzione positiva” che associa la ricompensa ad un comportamento corretto e una “sanzione negativa” che punisce un comportamento scorretto.

In una società complessa come la nostra, l’osservanza delle norme non può essere, purtroppo, solo delegata al controllo informale della collettività, ma è necessario rafforzare l’ordine sociale con la previsione e l’attuazione di sanzioni in caso di comportamenti scorretti, illegittimi, illeciti.

Informazione, educazione, prevenzione in una parola “cultura civile” sono l’obiettivo comune di un consorzio civile in cui speriamo di avere un ruolo fattivo, ma questi obiettivi non si possono sempre raggiungere con buone intenzioni e dichiarazioni di intenti, talvolta un intervento più incisivo è auspicabile o necessario.

Un esempio potrà chiarire la nostra riflessione, i commercianti e gli abitanti del centro storico, ma non solo, tutte le mattine devono pulire davanti alle proprie attività e abitazioni ogni tipo di deiezioni e rifiuti perchè molti, troppi, altri cittadini, hanno un equivoco “senso dello spazio pubblico” e del bene comune.
Le sanzioni previste dal regolamento di polizia urbana e confermate dall’ordinanza del sindaco punitive di comportamenti incivili di certi cittadini proprietari di animali tendono proprio a sensibilizzare cittadinanza e opinione pubblica e favorire la convivenza civile e il rispetto del prossimo, rispetto che si concretizza anche pulendo le deiezioni liquide del proprio cane.

L’ordinanza impone il rispetto delle regole di comportamento civile anche attraverso l’applicazione di sanzioni per dare un segnale forte, evidentemente e tristemente necessario, contro l’incuria e l’inciviltà di molti. Ci permettiamo solo di ricordare come a Parma abbiano raggiunto e superato l’ambizioso traguardo del 70% di raccolta differenziata con tanto impegno ma anche con l’applicazione di sanzioni nei confronti di comportamenti incivili di quei cittadini incapaci o restii ad assumersi gli oneri e le responsabilità che una convivenza sociale sostenibile oggi richiede.

Infine una considerazione, il consiglio comunale così solerte nel recepire la mozione dei colleghi di Fratelli d’Italia non lo fu invece nel 2013 quando presentammo una mozione per vietare i botti di Capodanno per tutelare cittadini e animali, prevedendo opportune sanzioni, non limitandosi quindi ad invitare i singoli al senso di responsabilità. E’ necessario dare un segnale più deciso per incidere sul comportamento e sulla cultura dei propri cittadini, di cui la politica volente o nolente è in gran parte responsabile. Ma nonostante gli appelli il sindaco non ha emesso l’ordinanza e il consiglio non ha approvato la mozione che la chiedeva con la motivazione che era impossibile dargli seguito.

Non ci piace il ruolo degli “amministratori badanti”, l’auspicio è che il comune senso civico e il rispetto del vivere collettivo abbiano il sopravvento sulle cattive abitudini, ma è nostro dovere non lasciare spazi liberi alla scarsa educazione e all’inciviltà e tutelare l’interesse superiore e pubblico ad una città pulita e sicura.

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