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Steriltom a Expo porta il pomodoro piacentino nel mondo

Steriltom è tornato a Expo e lo ja fatto stabilendo un collegamento diretto tra l’Esposizione e i buyer. L’azienda di Casaliggio ha concluso ieri la settimana in Piazzetta Piacenza, dopo la partecipazione a maggio con le altre imprese di Pomorete.

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Steriltom stablisce un link tra Expo e i buyer e li porta a vedere come si trasforma il pomodoro nello stabilimento di Casaliggio – La nota stampa

L’amministratore delegato Squeri: la presenza all’Espozione vuole rafforzare il nostro impegno sui mercati mondiali e far risaltare l’importanza e la professionalità di tutte le componenti dell’oro rosso piacentino

(Milano, 8 ago. 2015) – Steriltom è tornato a Expo e lo ja fatto stabilendo un collegamento diretto tra l’Esposizione e i buyer. L’azienda di Casaliggio ha concluso ieri la settimana in Piazzetta Piacenza, dopo la partecipazione a maggio con le altre imprese di Pomorete.

«Vogliamo dare un segnale – ha spiegato l’ad Dario Squeri – di attenzione al valore del pomodoro piacentino, a chi lo produce e a chi lo trasforma, e rafforzare la presenza di Steriltom sui mercati mondiali. In questi giorni, alcuni buyer dopo essere stati all’Esposizione stanno visitando lo stabilimento di Casaliggio per vedere dal vivo la lavorazione del pomodoro, proprio durante la campagna, e le nostre tecniche di produzione».

Steriltom, leader in Europa per la produzione di polpa di pomodoro in sacchi sterili, vuole così consolidare la presenza sui mercati internazionali e tracciare altre rotte verso nuove aree commerciali.

Steriltom illustra ai buyer anche i successi ottenuti, e la continua ricerca, grazie alla lotta integrata per la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione dell’uso della chimica nei campi.

L’industria conserviera piacentina, in Piazzetta Piacenza, ha invitato per una visita il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo l’inaugurazione dello spazio dell’Emilia Romagna a Expo.

Con un fatturato di circa 45 milioni di euro (il 55% è realizzato con l’export) produce polpa di pomodoro e salse per condire la pizza o la pasta. L’azienda, che trasforma circa 180mila tonnellate di pomodoro l’anno, si rivolge ai canali Horeca, industriale e alla grande ristorazione.

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