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Alseno, specialisti dei furti speronano i carabinieri. Bloccati e arrestati foto

Speronamento e frontale con l'auto dei carabinieri ad Alseno (Piacenza): il bilancio è di due auto distrutte, un militare colpito al volto mentre tentava di bloccare il malvivente e due arresti, nei confronti di altrettanti cittadini kosovari che viaggiavano muniti di kit da scasso.

Speronamento e frontale con l’auto dei carabinieri ad Alseno (Piacenza): il bilancio è di due auto distrutte, un militare colpito al volto mentre tentava di bloccare il malvivente e due arresti, nei confronti di altrettanti cittadini kosovari che viaggiavano muniti di kit da scasso.

Veri professionisti del furto, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio (e non solo) tra Lombardia, Piemonte ed Emilia (Piacentino compreso), muniti di cacciaviti, piede di porco, guanti, scanner per intercettare le forze dell’ordine e addirittura dell’inchiostro mimetico per agire indisturbati nel buio.Sono inoltre sospettati di essere gli autori di alcuni “colpi” messi a segno nelle scorse settimane proprio nel territorio di Alseno. Un terzo uomo, alla guida dell’Audi dei banditi, è riuscito invece a scappare nei campi. Probabilmente la sua fuga è proseguita a bordo di un veicolo rubato da un’abitazione della zona, proprio pochi minuti dopo l’incidente.

I fatti – Nella serata di domenica 27 settembre alcuni residenti di Alseno hanno segnalato la presenza di un’auto di grossa cilindrata che si aggirava in paese con fare sospetto. Le forze dell’ordine hanno quindi iniziato a pattugliare la zona, al fine di prevenire altri episodi di furto.
Intorno alle due della notte, mentre transitavano nella zona industriale del paese, in via Pallavicino, si sono imbattuti in Audi Rs4 che proveniva dalla direzione opposta. Il veicolo, alla vista del radiomobile, ha prima accelerato e poi speronato il mezzo, per farlo finire fuori strada, senza però riuscire nell’intento.

L’azione è terminata con un vero e proprio scontro frontale che poteva avere conseguenze gravissime; fortunatamente entrambi i carabinieri a bordo non sono rimasti feriti e hanno reagito scendendo tempestivamente dall’auto per bloccare i banditi, a loro volta illesi. Il conducente è riuscito a dileguarsi, mentre i carabinieri, dopo una colluttazione, sono riusciti a fermare e ammanettare i due complici: un 44enne e un 39enne kosovari (il primo aveva preso parte alla guerra nel suo Paese) nati a Pristina e domiciliati di fatto a Milano. Oltre ad una lunga sfilza di precedenti, avevano anche una serie di “alias” e di ordini d’espulsione dal territorio nazionale: le accuse nei loro confronti sono di possesso di arnesi atti allo scasso (nella FOTO gli oggetti rinvenuti nel baule dell’Audi), lesioni, danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Martedì 29 settembre compariranno in tribunale per il processo per direttissima. “Prima di tutto è essenziale che i nostri uomini, rimasti coinvolti nell’incidente, oggi stiano bene  – ha commentato il comandante provinciale dei carabinieri, Corrado Scattaretico -; ma è altrettanto importante aver assicurato alla giustizia i responsabili e sequestrato il loro mezzo”.

Intervista al comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza, colonnello Corrado Scattaretico

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