Quantcast

Consiglio comunale, Ferrari si dimette. Entro 10 giorni il nuovo presidente

Claudio Ferrari si è dimesso dalla carica di presidente del consiglio comunale di Piacenza. Una decisione presa sulla base dell'accordo - lo ricorda lo stesso Ferrari - che nel 2012 aveva portato alla sua elezione

Più informazioni su

Claudio Ferrari si è dimesso dalla carica di presidente del consiglio comunale di Piacenza. Una decisione presa sulla base dell’accordo – lo ricorda lo stesso Ferrari – che nel 2012 aveva portato alla sua elezione e che prevedeva una staffetta con un altro esponente del Pd, Christian Fiazza. 

Ferrari si limita a dire che “gli accordi vanno rispettati” e che “la scelta delle dimissioni è caduta nel momento meno traumatico per l’assemblea di Palazzo Mercanti, alla vigilia della ripresa dei lavori dopo la pausa estiva”. “Mi rendo conto che può essere vista come una situazione inusuale – aggiunge – visto che è la prima volta che succede un cambio nel corso del mandato, ma credo che vada apprezzato anche il fatto di aver compiuto un passo indietro”.

Ferrari rientrerà nel gruppo consigliare Pd, mentre la reggenza del consiglio è momentaneamente affidata al vicepresidente Gianluca Ceccarelli del gruppo misto. Entro 10 giorni dalle dimissioni va messa in calendario l’elezione del nuovo presidente: lo farà con ogni probabilità la conferenza dei capigruppo che si riunisce venerdì prossimo.

Il ringraziamento del Pd a Ferrari: “Successore da individuare insieme alla maggioranza” – Il Partito Democratico di Piacenza “prende atto delle dimissioni rassegnate dal Presidente del Consiglio Comunale Claudio Ferrari e lo ringrazia per il prezioso e indispensabile lavoro svolto in questi anni”. “
“Ferrari ha saputo interpretare il ruolo di Presidente al meglio, con preparazione ed equilibrio, favorendo il proficuo lavoro di tutta l’assemblea e il raggiungimento di molti risultati. Il suo contributo continuerà ad essere risorsa fondamentale per il partito nel ruolo di consigliere comunale componente del gruppo del Pd. Ora si aprirà la fase dell’individuazione del suo successore”.

“Di concerto con le altre forze che compongono la maggioranza consigliare si cercherà di individuare una persona che possa svolgere al meglio la funzione di presidente, così come è stato fatto finora. Come sempre il Pd, anche nell’ottica di una valorizzazione della classe dirigente, saprà mettere a disposizione della coalizione le migliori persone per proseguire nell’opera di miglioramento e ammodernamento della città”.

Polledri (Lega Nord): “Nominare una donna dell’opposizione” – Ho appreso delle dimissioni del Presidente e lo ringrazio per la dedizione e l’impegno profusi.- ad affermarlo Massimo Polledri capogruppo leghista in Comune a Piacenza. “Ora gli scenari sono due: un dibattito – corsa interna al Pd per occupare uno stipendio ed una posizione oppure una azione di rilancio della attività amministrativa”.

Per questo prosegue Polledri, “occorre una azione discontinua rispetto all’immobilismo odierno dove, ad un Sindaco sonnecchioso fa eco un Consiglio ridotto ad alzare la mano sui pochi provvedimenti della Giunta e con scarsa forza di proposizione autonoma”. Polledri ravvede però l’opportunità di “uscire dalla logica delle poltrone e conferire un nuovo ruolo al Consiglio. Sanità, revisione del Welfare, un programma reale di tagli degli sprechi possono partire da un contributo anche delle opposizioni”.

Per far questo si dovrebbe dar forza al Consiglio nominando una persona dell’opposizione – prosegue Polledri, che indica in una delle donne della opposizione la figura giusta. “Tutte hanno grinta ed esperienza ormai per dare un contributo reale”. “Dubito – conclude – che la maggioranza voglia ascoltare, ma sarebbe una altra occasione mancata. In tempi difficili e di crisi si deve puntare su profili e idee forti, non pensare soltanto a spartire le poltrone…”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.