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Consorzio di Bonifica, 82 tecnici e operai al lavoro sull’Appennino

Tornare rapidamente ad una condizione di  normalità è il desiderio più grande e l’aspettativa più concreta che i tecnici della bonifica di Piacenza riscontrano quotidianamente nella cittadinanza 

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Il Consorzio di Bonifica di Piacenza oltre a Roncaglia opera ininterrottamente da dodici giorni per sistemare la rete viaria colpita sull’Appennino – La nota stampa
 
Interventi montani straordinari della Bonifica in corso a Morfasso, Ferriere, Ottone, Bettola, Farini e Cerignale

Piacenza 26-9-2015 – Tornare rapidamente ad una condizione di  normalità è il desiderio più grande e l’aspettativa più concreta che i tecnici della bonifica di Piacenza riscontrano quotidianamente nella cittadinanza e in tutti coloro che fino ad ora hanno soccorso e supportato con la loro quotidiana opera di ripristino del territorio così duramente colpito dall’alluvione. Storie di vita drammatica che fanno conti assai salati anche in termini economici con abitazioni crollate, attività imprenditoriali distrutte, infrastrutture di ogni genere seriamente danneggiate.

Il Consorzio di Bonifica, in questi dodici giorni è intervenuto e sta intervenendo  corposamente nelle zone di sua competenza: nell’area di pianura, sul reticolo idraulico minore, sugli impianti idrovori e sulle opere idrauliche in gestione, mentre in montagna opera sui collegamenti viari di bonifica, acquedotti rurali, briglie e manufatti. In questo periodo, del tutto straordinario però, vista l’emergenza e l’eccezionalità dell’alluvione e soprattutto gli ingenti danni riportati proprio nelle zone montane il Consorzio – su richiesta dei sindaci dei paesi coinvolti– lavora anche ininterrottamente con le sue maestranze in Appennino per la messa in sicurezza di alcuni importanti tratti di viabilità comunale, anticipando gli investimenti finanziari necessari per aprire i cantieri. 

Tra queste strade dissestate, che in taluni casi risultano davvero indispensabili per alleviare parzialmente i gravi disagi di quelle comunità, il Consorzio opera con i suoi tecnici specializzati in prima fase per i sopralluoghi, la mappatura dei danni e le perizie e in seconda fase proprio per la redazione dei progetti concreti di fattibilità e successiva esecuzione dei lavori specifici. Nell’area montana per esempio nell’immediato si è provveduto a operare a tutto tondo per ripristinare la viabilità nei comuni di Morfasso, Ferriere, Farini, Bettola, Ottone e Cerignale. 

Un primo elenco di stime d’interventi vede un importo immediato per i lavori di oltre 122mila euro per le somme urgenze e quasi un milione per il ripristino e messa in sicurezza complessivi. In pianura la Bonifica piacentina ha organizzato a Roncaglia, d’intesa con la Protezione Civile, un presidio costante con uomini e mezzi per sgomberare le abitazioni e la viabilità dall’acqua, detriti e fango. Il presidio, già dal 14 di Settembre, ha visto la presenza di 82 tecnici specializzati e operai con ulteriore impiego di camion, escavatori, pompe idrovore mobili. Anche in questo caso l’ufficio tecnico ha redatto un elenco dettagliato degli interventi da eseguire per la sicurezza dei territori interessati per un importo di 1,5 milioni di euro.
Ufficio Stampa

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