Dal primo ottobre nuove limitazioni al traffico, eliminato il blocco del giovedì foto

Limitazioni al traffico a maglie più larghe, con l'abolizione del blocco del traffico del giovedì, ma allo stesso tempo più puntuali per veicoli a benzina e diesel dal lunedì al venerdì nell'area urbana di Piacenza. 

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Limitazioni al traffico a maglie più larghe, con l’abolizione del blocco del traffico del giovedì, ma allo stesso tempo più puntuali per veicoli a benzina e diesel dal lunedì al venerdì nell’area urbana di Piacenza. Queste le prescrizioni operative dal primo ottobre fino all’arrivo della primavera, presentate dall’assessore all’Ambiente Giorgio Cisini in conferenza stampa con il supporto della dirigente Daniela Rossi e degli uffici.

Scaduto l’ultimo anno dell’accordo con la Regione per la qualità dell’aria, i provvedimenti da adottare sono definiti a livello regionale e obbligatori per tutti i Comuni sopra i 30 mila abitanti. Le disposizioni sono contenute nel piano regionale integrato per la qualità dell’aria, piano che è stato adottato ma non ancora approvato. Ciò nonostante gli obblighi previsti sono già operativi. Si è notato un leggero miglioramento della qualità dell’aria, queste misure hanno portato un effetto positivo, non sono stati sforzi fatti invano. Ma l’attenzione deve restare alta: la corte di giustizia europea ha condannato l’Italia e la Regione Emilia Romagna per il superamento dei valori limite delle Pm 10.

Nell’area interessata alle limitazioni al traffico non potranno circolare i veicoli a benzina euro zero e euro 1, i veicoli diesel fino agli euro 3. Solo per i veicoli commerciali leggeri diesel il divieto avrà un anno di deroga. Le domeniche ecologiche si terranno la prima domenica del mese, ad eccezione del mese di dicembre fino al 6 gennaio, per venire incontro alle esigenze di commercianti e cittadini nelle settimane di shopping natalizio.

Il comunicato completo

Saranno applicate a partire da giovedì 1 ottobre le nuove regole che limitano la circolazione dei veicoli nel centro abitato del Comune di Piacenza previste dal Piano Regionale Integrato per la Qualità dell’Aria (Pair 2020). 
Il PAIR sarà approvato definitivamente dalla Regione entro fine anno, ma la manovra antinquinamento nel comune di Piacenza, così come in tutti i comuni sopra i 30mila abitanti della regione, sarà già in vigore da ottobre (dato che il Piano si applica “in salvaguardia”, essendo cessate le limitazioni alla circolazione previste negli anni passati dagli accordi di programma sulla qualità dell’aria): rispetto al passato sarà abolito il blocco del traffico del giovedì, mentre le limitazioni della circolazione dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e le domeniche ecologiche (la prima domenica del mese) vengono mantenute e rese più restrittive. Nell’area interessata dal blocco non potranno circolare i veicoli a benzina Euro zero (come è stato finora) ed Euro 1, e i veicoli diesel fino agli Euro 3 (finora erano coinvolti fino agli Euro 2). Solo per i mezzi commerciali leggeri diesel il divieto di transito sarà applicato con un anno di deroga, quindi a partire da ottobre 2016. Le deroghe saranno rese uniformi in tutto il territorio regionale.
Con il PAIR le limitazioni non saranno più legate all’adesione ad accordi volontari, con elevata eterogeneità d’applicazione, ma saranno estese obbligatoriamente a tutti i comuni coinvolti e rese uniformi.
L’obiettivo al 2020 rimane la riduzione delle emissioni inquinanti e il risanamento della qualità dell’aria: il PAIR individua un pacchetto integrato di azioni per rientrare nei limiti fissati dall’Unione Europea. 
L’inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale collegato a malattie prevenibili e mortalità prematura nonché il responsabile di effetti negativi su gran parte dell’ambiente naturale dell’Europa, come evidenziato dalle Linee guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dagli studi dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.    
Quelle previste dal Piano rappresentano dunque misure fondamentali, considerato anche il fatto che la Corte di Giustizia Europea con sentenza del 2012 ha condannato l’Italia e, fra le altre, la Regione Emilia – Romagna, per il superamento dei valori limite di PM10 registrato in numerose zone e agglomerati negli anni 2006 e 2007, e che la Commissione Europea ha avviato una nuova procedura precontenziosa sulla base della quale lo Stato italiano e, fra le altre, la Regione Emilia-Romagna sono tenuti a fornire i dati relativi alle azioni e ai piani adottati per far fronte ai superamenti degli anni successivi.
Di seguito si riporta uno schema illustrativo dei provvedimenti previsti per i prossimi anni a partire da questo ottobre. Per scoprire a quale classe di Euro appartiene la propria automobile, e quindi se si è o meno interessati dalla nuova manovra, è possibile consultare il sito http://servizi.aci.it/AciTipoEuroWeb/

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