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De Micheli a Ferriere: “Dopo l’emergenza risarcimenti anche per imprese e privati” foto

l sindaco Malchiodi ha ricordato le situazioni più pesanti: "Ad una prima stima - ha affermato - i danni pubblici sul territorio di Ferriere si possono quantificare in 10 milioni di euro"

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“Le prime risorse stanziate dallo Stato e dalla Regione servono per gli interventi di natura pubblica di somma urgenza, come la messa in sicurezza delle sponde per la stagione invernale, ma grazie alle nuove norme che inseriremo nella Legge di Stabilità, anche i privati avranno diritto a una quota significativa di risarcimento per i danni dell’alluvione”.

Lo ha ribadito il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, nel corso del sopralluogo effettuato sul territorio di Ferriere, in provincia di Piacenza, duramente colpito dagli eventi del 14 settembre scorso.

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Il sindaco Giovanni Malchiodi e l’assessore Paolo Scaglia hanno accompagnato Paola De Micheli e il parlamentare Marco Bergonzi in due dei luoghi del territorio comunale di Ferriere dove la furia delle acque ha lasciato le tracce più evidenti, la strada per la frazione di Pomarolo, rimasta isolata per alcuni giorni, e il ponte di Folli, travolto e distrutto dal Nure, che ha causato l’interruzione della strada provinciale.

Il sindaco Malchiodi ha ricordato che le situazioni più pesanti riguardano la viabilità comunale e la strada della Val d’Aveto interrotta in più punti. “Ad una prima stima – ha affermato – i danni pubblici sul territorio di Ferriere si possono quantificare in 10 milioni di euro”.   

Il Sottosegretario De Micheli ha ascoltato le richieste degli amministratori locali e spiegato che a partire da oggi al Ministero dell’Economia sono in programma una serie di incontri tecnici per definire le modalità più rapide ed efficaci di stima dei danni e le procedure di erogazione dei finanziamenti ai territori colpiti. “E’ evidente che in questa fase – ha spiegato – i fondi già stanziati serviranno per gli interventi di natura pubblica, gestiti dai Comuni colpiti e della Provincia, con l’attenta regia della Regione, che riguardano la viabilità e la messa in sicurezza degli argini fluviali, sulla base di una graduatoria di gravità. Ma stiamo già pensando anche alla fase due post emergenza”.

“Come abbiamo illustrato all’incontro in Val Trebbia, all’interno della Legge di Stabilità inseriremo nuove norme di carattere generale, che saranno in vigore per tutte le ricostruzioni aperte nel nostro Paese – ha aggiunto – e che riguarderanno anche le zone alluvionate del piacentino. Anche i privati avranno diritto a risarcimenti, in particolare per le imprese che hanno riportato danni e per le prime case. La nuova legge entrerà in vigore a partire dal primo gennaio del 2016, ma nel frattempo stiamo per mettere a punto un meccanismo finanziario, anche in collaborazione con gli istituti di credito locali, che a fronte di una certificazione riconosciuta dei danni, potrà anticipare le risorse”.

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