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Diario di Vendemmia a Vicobarone: le uve nere per i rossi

Prosegue il Diario di Vendemmia curato dai responsabili della Cantina di Vicobarone (Piacenza). E' in pieno svolgimento la vendemmia delle uve nere per i vini rossi: le prime vasche sono già state svinate e così si possono fare già alcune previsioni sui vini che verranno

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Prosegue il Diario di Vendemmia curato dai responsabili della Cantina di Vicobarone (Piacenza). E’ in pieno svolgimento la vendemmia delle uve nere per i vini rossi: le prime vasche sono già state svinate e così si possono fare già alcune previsioni sui vini che verranno. LA PRIMA PUNTATALA SECONDA PUNTATALA TERZA PUNTATA  LA QUARTA PUNTATALA QUINTA PUNTATA

Anna storica, grandi rossi di prospettiva
Passato il primo giorno d’autunno (21 settembre), alla Cantina di Vicobarone la vendemmia delle uve nere per la produzione di vini rossi è praticamente giunta ai tre quarti del suo svolgimento. È probabile che le operazioni di raccolta si concludano martedì 29 settembre 2015.

Siamo di fronte a una vendemmia iniziata con un deciso anticipo che si sta completando in un’epoca quasi canonica, grazie al clima più fresco della seconda parte di agosto e del mese di settembre che ha mitigato la situazione, rallentando i processi di maturazione soprattutto per le uve nere che maturano in epoca medio-tardiva.
 
Fatte le prime svinature e valutate con maggiori dettagli le uve lavorate, si possono fare le prime previsioni sui caratteri dei vini rossi 2015, in particolare Barbera, Bonarda e Gutturnio. La qualità è decisamente elevata, evidenziata da ottime gradazioni, da una maturità fenolica notevole e da tenori acidi in perfetta armonia con il resto delle sostanze.

Si annunciano vini con colorazioni decisamente intense e gradevoli, con gradazioni alcoliche e strutture acide ben bilanciate: vini di ottima struttura che sapranno a lungo resistere al tempo e quindi segnalarsi per una longevità particolarmente accentuata.
 
In particolare, sono ottime le prospettive per i Gutturnio destinati all’invecchiamento: la perfetta maturità fenolica riscontrata sui mosti ci consente di dire che avremo vini piuttosto concentrati, ma con tannini morbidi e rotondi, di piacevolissimo consumo. Un’annata, quindi, da accantonare anche per future occasioni di festa.
 
Pertanto, sono fortunati i bambini nati o che nasceranno durante il 2015, soprattutto se riceveranno in regalo qualche bottiglia della loro annata da utilizzare nelle feste della loro vita. Fortunati sono anche i giovani che diventeranno maggiorenni nel 2018 perché potranno brindare alla loro maggiore età con vini Gutturnio ben affinati e di straordinaria bontà.

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