Quantcast

Diario di Vendemmia: L’ora della malvasia di Candia Aromatica

Prosegue il Diario di Vendemmia curato dai responsabili della Cantina di Vicobarone (Piacenza). La settimana scorsa (31 agosto - 4 settembre) si è conclusa con l'avvio della vinificazione di un altro vitigno fortemente legato ai Colli Piacentini, la Malvasia di Candia Aromatica

Più informazioni su

Prosegue il Diario di Vendemmia curato dai responsabili della Cantina di Vicobarone (Piacenza). La settimana scorsa (31 agosto – 4 settembre) si è conclusa con l’avvio della vinificazione di un altro vitigno fortemente legato ai Colli Piacentini, la Malvasia di Candia Aromatica. Anche il lunedì successivo (7 settembre) si è proseguito con le medesime uve. LA PRIMA PUNTATALA SECONDA PUNTATALA TERZA PUNTATA

L’ora della malvasia di Candia Aromatica
Venerdì 4 e lunedì 7 settembre sono stati i primi due giorni di raccolta e vinificazione delle uve di Malvasia Bianca di Candia Aromatica, vitigno molto legato ai Colli Piacentini, dove trova gran parte della sua attuale area di coltivazione.

Il clima di questi ultimi giorni ha introdotto sostanzialmente il vero cliché vendemmiale, con giornate di sole e anche di caldo, accompagnate da notti decisamente più fresche, con temperature che rallentano la retrogradazione acida e favoriscono un miglior decorso della maturazione.

In questa prima fase, le uve Malvasia provengono in gran parte dai territori con le fasce altimetriche più basse e questo giustifica la presenza di gradazioni zuccherine piuttosto cospicue e strutture acide più contenute. Le produzioni destinate alle basi da spumante sono già state vinificate una quindicina di giorni fa in concomitanza con tutte le altre uve da spumantizzazione.

Di suo, la Malvasia ha la propensione a un ottimo accumulo zuccherino e a una graduale riduzione acida, condizione accentuata dalle condizioni climatiche dell’estate 2015. In relazione a questi fatti, una particolare attenzione viene prestata in vinificazione, lavorando sul grado di limpidezza e sulle temperature di fermentazione per favorire il recupero in fase fermentativa di quelle note floreali che completeranno l’aroma dei vini, senza dubbio più orientato ai sentori fruttati.

La stima che si può fare al momento attuale è che le Malvasie 2015 avranno come descrittori della loro parte aromatica sentori come ananas, pesca, frutti bianchi in genere, con un profilo che si annuncia un po’ tropicale. Nei primi 2 giorni di vinificazione delle Malvasie, sono stati lavorati circa 5.000 quintali di quest’uva e altri si lavoreranno nei prossimi giorni, anche con l’arrivo in cantina delle uve dei vigneti alle fasce altimetriche più accentuate.

Un altro dato costante è dato dalla sanità e dalla bellezza delle uve, senza problemi di marciume. Anche le quantità sono nella norma, con situazioni interessanti, ma non esagerate.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.