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Dopo una settimana riapre la scuola di Farini “La Val Nure tornerà bella” FOTO foto

Una settimana dopo l'alluvione che ha devastato le valli piacentine, a Farini si cerca di ritornare alla normalità. Le scuole elementari del paese hanno infatti ripreso l'attività. A salutare i piccoli scolari il sottosegretario all'economia De Micheli, il parlamentare Bergonzi, la preside Andena

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Una settimana dopo l’alluvione che ha devastato le valli piacentine, a Farini (Piacenza) si cerca di ritornare alla normalità. Le scuole elementari e medie del paese hanno infatti ripreso l’attività didattica. A salutare i piccoli scolari il sottosegretario all’economia Paola De Micheli, il parlamentare Pd Marco Bergonzi, la dirigente scolastica Teresa Andena, accompagnati dal sindaco Antonio Mazzocchi e dal comandante di Compagnia dei carabinieri Gianluca Muscatello. 

Nel corso della piccola cerimonia nella classe degli alunni, il Vigile del Fuoco Ingegner Paolo Baldini ha ricordato che, nei giorni successivi alla piena, il corpo ha realizzato un argine provvisorio a difesa del paese. “Non bisogna avere paura – ha detto -, è capitato un evento eccezionale ma ora occorre riprendere la vita di tutti i giorni”.

Il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli si è intrattenuta con le maestre e ha dialogato con i piccoli alunni, qualcuno di loro ha rievocato gli eventi di una settimana fa: “Mi ricordo bene la pioggia, non ho dormito tutta notte”



“Stiamo cercando insieme al sindaco di riparare i danni – ha affermato De Micheli – e nonostante quello che è successo abbiamo la fortuna di vivere in un luogo meraviglioso come la Val Nure; ricordiamoci che sia quando le cose vanno bene, sia quando vanno male, noi non siamo mai da soli, in questa occasione c’è stata una straordinaria corsa alla solidarietà. Ho ricevuto tante telefonate da tutta l’Italia per avere informazioni su quanto è successo e voi bambini vi ricorderete di più di aver dato una mano, rispetto a quanto è accaduto. Come avvenne tanti anni fa con l’impegno di tanti giovani in occasione dell’alluvione che colpì Firenze. Il nostro Stato, pur con tanti difetti, arriva dappertutto; lo Stato siamo noi e ogni cosa che possiamo fare per aiutare è ben accetta, ricordate lo Stato c’è. La prossima estate avremo una Val Nure ancora più bella”.

A margine dell’incontro Paola De Micheli ha spiegato che mercoledì è in programma un vertice con la Protezione Civile per la valutazione dei danni, passaggio fondamentale e propedeutico allo stanziamento delle risorse e alla concessione dello stato di emergenza già anticipato dal premier Matteo Renzi nel corso della sua recente visita a Piacenza.


La preside Teresa Andena ha invece parlato ai bambini della necessità di avere cura del territorio. 

Grazie all’impegno di vigili del fuoco, protezione civile, Anpas e 118, soccorso alpino, forze dell’ordine e polizie municipali, senza contare l’apporto di tantissimi volontari che spontaneamente si sono messi a disposizione, la Valnure, così come la Valtrebbia e la Valdaveto si stanno pian piano risollevando. 

Alluvione Piacenza ‘La Regione in prima linea per la ricostruzione’ – La nota stampa

Il capogruppo Pd in Assemblea legislativa Stefano Caliandro in visita nei luoghi dell’alluvione che hanno colpito il piacentino

PIACENZA – ‘Come gruppo del partito democratico regionale vogliamo essere a fianco di ogni cittadino colpito fino a che non sarà completata la ricostruzione di ogni infrastruttura danneggiata, sia pubblica che privata’.
Lo assicura il capogruppo Pd Stefano Caliandro che oggi ha fatto visita insieme ai consiglieri Pd Pierluigi Molinari e Katia Tarasconi e al capogruppo di Sel Igor Taruffi nelle zone della val Trebbia e val Nure colpite dall’alluvione del 14 e 15 settembre scorsi.  I consiglieri regionali hanno visitato i Comuni di Bettola e Farini insieme ai rispettivi sindaciSandro Busca  e Antonio Mazzocchi, e a Marco Iacchetta delegato Anci Emilia-Romagna alla Protezione civile.

‘Il Presidente Bonaccini ha già stanziato 5 milioni di Euro per rispondere alle prime emergenze – ha ricordato Caliandro – Ma c’è davvero bisogno che il Governo oltre ad intervenire con straordinari stanziamenti propri liberi il patto di stabilità per consentire la ripresa degli investimenti pubblici e ripristinare le tante infrastrutture pesantemente danneggiate, per permettere una rapida ricostruzione. I Sindaci devono esser messi fin da subito nelle condizioni di rispondere ai territori, ai cittadini e alle imprese. La Regione – ha assicurato Caliandro – ha dimostrato sin da subito la volontà di fare la propria parte fino in fondo.

Voglio ribadire il nostro forte impegno politico contro il dissesto idro-geologico e per la sicurezza dei nostri territori. Ancora una volta la straordinaria macchina della solidarietà si è messa in moto spontaneamente indicandoci la strada da percorrere: soggetti istituzionali e volontari si sono uniti, ognuno per le proprie competenze, al sistema di protezione civile nell’azione di sgombero e pulizia da fango e detriti. A loro e ai Sindaci dei Comuni colpiti va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza. Nessuno sarà lasciato solo”.

 

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