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Giorgia Bronzini in gara al mondiale di Richmond

C’è anche la nostra Giorgia Bronzini, ciclista di Piacenza, tra le atlete che sabato 26 settembre sarà in per cercare di conquistare il titolo iridato ai mondiali di ciclismo di Richmond (Usa). 

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C’è anche la nostra Giorgia Bronzini, ciclista di Piacenza, tra le atlete che sabato 26 settembre sarà in per cercare di conquistare il titolo iridato ai mondiali di ciclismo di Richmond (Usa). 

Da percorrere ci sono 129 km, ovvero otto giri di un circuito lungo il quale può succedere di tutto. Saranno poco più di 800 i metri complessivi di dislivello affrontati dalle atlete e questo, appunto, lascia da un lato la possibilità dell’arrivo a ranghi compatti o comunque di un plotone ben nutrito, ma anche lo spazio per un’azione in solitaria, sfruttando la salita a circa 300 metri dall’arrivo.

L’Italia ci prova con Elisa Longo Borghini, perfetta interprete delle classiche e delle corse dure; con Giorgia Bronzini, semplicemente la più forte velocista del panorama femminile; con Elena Cecchini, velocista anch’essa ma più adatta a gare nervose, a tracciati impegnativi. E poi con tutte le altre, Valentina Scandolara e Marta Bastianelli, la plurimedagliata Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi: sarà panchina per una tra la lecchese e Rossella Ratto, al termine di una stagione poco soddisfacente per la bergamasca nonostante alcuni timidi segnali di ripresa nelle ultime settimane. Il dubbio verrà sciolto in queste ore.

Di fronte c’è l’Olanda: non Marianne Vos, ma l’Olanda di Anna Van der Breggen, dominatrice del Giro Rosa e della Course, della Freccia Vallone e del Festival Lussemburghese. Atleta completa, resistente, scattante, veloce, persino montanara quando c’è da esserlo: al suo fianco Chantal Blaak, Ellen Van Dijk, Roxane Knetemman, compagne che non sono destinate a prescindere al gregariato, anzi.

Sarebbe tuttavia un errore ridurre la contesa a Italia e Olanda: tant’è che la campionessa in carica è una francese, quella Pauline Ferrand-Prèvot che ha frantumato ogni record centrando l’iride di mountain bike, strada e ciclocross in brevissimo tempo. Ci sono le padrone di casa Shelley Olds ed Evelyn Stevens.

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